Arge Alp premia i giovani promuovendo la cultura di pace

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premiati arge alp giovani 2014-ilnordestIn palio 15.000 euro di riconoscimenti

Durante la presidenza di Arge Alp del Trentino, la Comunità di lavoro delle Regioni alpine ha promosso il “Premio Arge Alp 2014”. Promuovere una vera cultura di pace anche fra i giovanissimi era lo scopo del Premio rivolto ai ragazzi di età compresa fra i 15 e i 20 anni sul tema “Come possiamo garantire la pace”.

Hanno partecipato ragazze e ragazzi delle dieci Regioni, Lander e Province appartenenti alla Comunità di lavoro Arge Alp (Stato Libero di Baviera, Canton Grigioni, Lombardia, Land Salisburgo, Canton San Gallo, Provincia di Bolzano, Tirolo, Provincia di Trento e Voralberg) che si sono espressi in forma scritta e con elaborati multimediali. I lavori sono stati esaminati prima a livello regionale e, in un secondo momento, da una giuria internazionale riunitasi.

I sei vincitori del Premio 2014 provengono da Lombardia, Canton Grigioni, Land Voralberg, Provincia di Bolzano e Provincia di Trento. L’ammontare complessivo del premio è di 15.000,00 euro.

I due lavori primi classificati – scritto e multimediale – sono stati realizzati da una ragazza trentina, Iris Bhatia, quello scritto, e da una prima Liceo Linguistico di Vipiteno l’elaborato multimediale. «Ringrazio e saluto le ragazze e i ragazzi che sono i veri protagonisti qui. Le Alpi vivono in pace che cammina con le gambe e le idee dei nostri giovani. Arge Alp significa soprattutto questo: essere protagonisti del proprio futuro su un percorso di pace, di convivenza e di collaborazione. Questo auguro a tutti i nostri ragazzi», ha detto il presidente Ugo Rossi, durante la cerimonia di premiazione che si è svolta al MuSe e che ha visto partecipare, fra gli altri, il presidente del Consiglio di Stato del Canton Ticino Manuele Bertoli, il Landeshauptmann del Tirolo Gunther Platter, il Landeshauptmann del Land Salisburgo Wilfried Haslauer, la rappresentante del Governo del Canton Grigioni Barbara Janom Steiner e il presidente del Canton San Gallo Willi Haag, il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino.

Per la sezione “video o altri prodotti multimediali” il Premio consistente in 4.000,00 euro è stato vinto dalla classe 1A del Liceo Linguistico di Vipiteno-Provincia autonoma di Bolzano, riferimento Simon Plank. Il lavoro è stato premiato con la seguente motivazione: “Si tratta di un elaborato multimediale che esprime un’efficace capacità di rappresentazione del tema della pace, in una prospettiva internazionale, che valorizza la presenza multiculturale della classe. Offre uno spaccato di condivisone e di coerenza nella classe stessa e risposte concrete, nella responsabilità personale e per gli altri, partendo dall’attualità dei temi e dei conflitti”.

Al secondo posto Lina Schmid – Land Vorarlberg. Il suo premio consiste in 2.500,00 euro. Ecco la motivazione: “Si tratta di un lavoro tecnicamente qualificato. Propone messaggi concreti sul piano personale e collettivo finalizzati al conseguimento di condizioni di pace interpersonali e mondiali. In particolare tali messaggi sono orientati alla condivisione delle risorse, con grande efficacia simbolica”.

Terzo premio a Julia Wopfner Nico Platter – Provincia di Bolzano. Il loro lavoro è stato considerato così considerato dalla giuria internazionale: “È un elaborato multimediale di significativa qualità tecnica e artistica. Offre un messaggio a carattere simbolico sulla pace, in grado di rispondere ad un target intergenerazionale, con una buona efficacia espressiva”. Per lei un premio di 1.000,00 euro.

Per gli “elaborati scritti” è risultata vincitrice sempre con un premio di 4.000,00 euro Iris Bhatia – Provincia di Trento con la motivazione “L’elaborato è stato scelto per la sua originalità, anche in termini di struttura compositiva. La giuria ha apprezzato lo svolgimento del lavoro in una prospettiva intergenerazionale, che evidenzia una dinamica dialogica fra passato presente e futuro. Emerge peraltro la problematicità della reiterazione degli errori della storia, senza rinunciare ad una visione di speranza verso le generazioni future”. Il secondo premio consistente in 2.500,00 euro è stato assegnato a Serafin Reiber – Cantone dei Grigioni con la seguente motivazione: “La lettera del pronipote scritta al bisnonno presenta un interessante grado di originalità, denotando anche in questo caso una sorta di dialogo intergenerazionale. Si rileva uno stile letterario particolarmente ricco, meritevole di apprezzamento. Lo sviluppo del testo presenta picchi più elevati dal punto di vista contenutistico, quando esprime soprattutto gli aspetti emozionali e relazionali”.

Il terzo premio di 1.000,00 euro è stato assegnato a Jasmine Desiree Nanni – Regione Lombardia con la motivazione: “Il testo presenta un particolare pregio nell’articolazione degli attributi della pace, che esprimono l’intento dell’autrice. Il lavoro declina i contenuti del messaggio di pace, in modo concreto, efficace, senza alcuna ridondanza retorica, valorizzando profili pratici a partire da una prospettiva anche filosofica”.