Gianni Bort eletto al vertice della Camera di commercio di Trento

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gianni bort 2011 ufficio
gianni bort 2011 ufficioIl presidente dei commercianti del Trentino (e vicepresidente nazionale di Confcommercio) incaricato di traghettare l’ente verso le nuove funzioni previste dalla riforma. Bega tra Rete Imprese Italia e Confindustria

Il presidente dei commercianti del Trentino e vicepresidente nazionale di Confcommercio Gianni Bort è stato eletto alla presidenza della Camera di commercio di Trento per la consiliatura 2014-2019.

L’elezione di Bort è avvenuta senza scossoni, con una maggioranza decisamente più ampia di quanto ci si aspettava alla vigila dell’insediamento, dove Bort poteva contare su 24 voti sicuri sui 25 necessari per l’elezione. Sulla candidatura di Bort sono confluiti, oltre ai voti dei rappresentanti di Rete Imprese Italia, anche i favori del mondo cooperativo ed agricolo, raggranellando alla fine 32 voti sui 43 disponibili.

La riunione, presieduta da Natale Rigotti in qualità di consigliere anziano, si è svolta senza intoppi, con la candidatura unica di Bort, ma si è chiusa, dopo l’elezione del presidente, con un nulla di fatto riguardo all’elezione della giunta esecutiva, rimasta bloccata per via dell’impuntatura di Confindustria Trento decisa ad avere 2 rappresentanti in giunta, quando i suoi numeri e gli equilibri all’interno della Camera non potrebbe andare oltre un rappresentante, alla stregua di altre categorie meno rappresentative in seno alla Camera. Di più: sulle richieste di Confindustria è avvenuto un piccato battibecco tra il presidente degli industriali Paolo Mazzalai e quello degli artigiani Roberto de Laurentis: «alle richieste di Mazzalai rispondo io – ha tuonato scippando a Bort la risposta – tutte le imprese medio piccole che sono il nerbo dell’economia locale non pretendono di avere tutta l’attenzione per sé, resistono silenziosamente sul territorio quando altri (le imprese di Confindustria, ndr) prendono e vanno all’estero sfruttando condizioni migliori».

Giovanni Bort, 64 anni, gestore dell’albergo Capitol a Trento, è intervenuto illustrando sinteticamente gli assi prioritari su cui l’Ente camerale dovrà puntare per dare nuovo impulso allo sviluppo futuro del territorio: essere laboratorio di idee e interlocutore dialogante per la crescita delle attività economiche; puntare su innovazione e internazionalizzazione; promuovere attività di formazione e conoscenza; incentivare l’attività del Registro delle imprese e dell’Ufficio studi; agevolare il dialogo tra banche e imprese; intensificare la vigilanza sui prodotti; favorire la crescita della ricchezza e le opportunità di lavoro.