Alto Adige, al via la vendemmia 2014

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Alto Adige La vendemmia stacco grappolo EOS Florian Andergassen 1
Alto Adige La vendemmia stacco grappolo EOS Florian Andergassen 1Annata complessa: sarà il sole di settembre a decretare la qualità dei vini

La vendemmia in Alto Adige è iniziata a fine agosto nei fondovalle della Bassa Atesina, con la raccolta delle uve di Chardonnay e di Pinot Grigio, ma sarà la seconda settimana di settembre a veder coinvolto tutto il territorio della provincia di Bolzano, con un certo anticipo rispetto ai tempi consueti.

«Si dovrà controllare uva per uva, per consegnare alle cantine solo quelle sane – dice Max Niedermayr, presidente del Consorzio Vini Alto Adige – visto che il pericolo di malattie fungine è un allarme più che fondato. D’altra parte abbiamo dovuto registrare un’estate piovosa accompagnata da un alto tasso di umidità dell’aria per gran parte della stagione estiva e da temperature medie al di sotto dello standard. A questo punto serve sole e un grande impegno in vigna per selezionare i grappoli con grande rigore. Quanto alla quantità – continua Niedermayr – fare delle stime oggi è ancora prematuro, ma dobbiamo attenderci una contrazione tra il 5 ed il 10% del raccolto rispetto alle due ultime vendemmie, che per l’Alto Adige erano state più generose del solito».

Come del resto in tutta Italia l’inizio della fase vegetativa della vite era stato accompagnato da alte temperature primaverili che avevano determinato un netto anticipo nei tempi di germogliamento e fioritura. Premesse davvero positive, come spiega Sepp Reiterer, presidente dell’Associazione produttori spumanti Alto Adige: «per i produttori altoatesini di spumante avrebbe potuto essere un’annata ideale. Poi l’andamento stagionale ha modificato la situazione, le uve devono fare ancora della strada per raggiungere una perfetta maturazione, soprattutto per quanto riguarda armonia e struttura. Dobbiamo sperare in un periodo di belle giornate di sole che potrebbero garantire una vendemmia di buona qualità».

Le previsioni meteorologiche per settembre fanno ben sperare, se il tempo riuscirà a mantenersi sul bello allora si potranno ottenere dei risultati tali da dar ancora una volta soddisfazione ai viticoltori dell’Alto Adige.