Recital pianistico di Khatia Buniatishvili alla Filarmonica di Trento

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filartn 12.Katia Buniatishvili 1 2012 Alta ris C Hester Haase 1
filartn 12.Katia Buniatishvili 1 2012  Alta ris C Hester Haase 1In programma pagine da Mussorgsky a Ravel

Lunedì 20 ottobre (ore 20.45) nel cartellone dei concerti della Società Filarmonica di Trento arriva il recital della pianista Khatia Buniatishvili, celebrata quale raffinata interprete dotata non solo di una tecnica strepitosa ma pure di una rara sensibilità, che torna a Trento dopo il suo debutto nel novembre del 2011 chiamata a interpretare una pagina particolarmente amata dal pubblico, gl’immaginosi Quadri di un’Esposizione di Modest Mussorgsky.

Nata nel 1987 a Tbilisi, Khatia Buniatishvili è cresciuta in Georgia iniziando lo studio del pianoforte sotto la guida della madre. Il suo talento è stato riconosciuto prestissimo e, a sei anni, ha debuttato in concerto con un’orchestra. Concorsi e recital hanno segnato i primi passi della sua carriera, oggi egualmente svolta con intensità in Europa e America. Vincitrice del Concorso Horowitz di Kiev e della Borsa di Studio Elizabeth Leonskaya nel 2003, Buniatishvili nello stesso 2003 conosceva, al Concorso Pianistico di Tbilisi, Oleg Maisenberg con il quale si trasferiva all’Accademia Musicale di Vienna. Nel 2008, al Concorso Arthur Rubinstein, si segnalava quale migliore interprete di Chopin e ‘Audience Favourite’. Il suo talento è stato subito messo a frutto dalle orchestre sinfoniche più raffinate per presentare il grande repertorio pianistico. Pur giovanissima Khatia Buniatishvili si è infatti già esibita con la Filarmonica di Israele, la Filarmonica di San Pietroburgo, le Orchestre di Lucerna, Düsseldorf e Filadelfia e la Scala di Milano. Ospite dei festival più prestigiosi, da Lockenhaus al Progetto Martha Argerich di Lugano, è stata recentemente applaudita alla Wigmore Hall di Londra.

Per i suoi meriti nel 2010 ha ricevuto il Borletti-Buitoni Trust. Khatia Buniatishvili parla correntemente cinque lingue e vive a Parigi.

Il 4 agosto 1873 nei pressi di Mosca si spegneva l’architetto e artista Viktor Hartmann, ignaro del fatto che i suoi acquerelli e i suoi disegni nei decenni a venire avrebbero goduto grande fortuna anche in un’altra forma artistica grazie al suo amico Modest Mussorgsky. La suite pianistica Quadri di un’esposizione si ispira infatti a una serie di opere dell’artista esposte in una mostra-tributo a San Pietroburgo nel 1874. I dieci ‘quadri’, che hanno come soggetto personaggi mostruosi e fiabeschi, scene tetre e temi popolari russi, sono collegati dal ricorrente tema d’apertura Promenade, che di volta in volta variato, descrive i vari stati d’animo del compositore durante la contemplazione delle opere.

Creature mitologiche e fantasiose, ambientazioni cupe e magiche si sprigionano anche da Gaspard de la nuit di Maurice Ravel, trittico pianistico composto nel 1908 e ispirato ai poemi in prosa di Aloysius Bertrand. La dichiarata componente virtuosistica, unita alle suggestioni narrative e retoriche qui integrate nel discorso musicale, danno alla luce un’opera di grande varietà e fascino: si passa così dalle sonorità acquatiche della ninfa Ondine, all’atmosfera macabra di una scena di impiccagione di Le gibet (il patibolo), al dispettoso folletto notturno Scarbo.

Nello stesso periodo il compositore abbozzava anche le prime idee per “un grande valzer, una sorta di omaggio alla memoria del grande Strauss, non Richard, l’altro, Johann” che nel 1920 sarebbe stato fissato sulla carta con il titolo La Valse. Questo poema coreografico – composto inizialmente per pianoforte solo, poi per due pianoforti e in seguito nella versione orchestrale, di certo la più nota – è a detta del suo autore “un’apoteosi del valzer viennese”, la cui melodia danzante presto dissolta in un caos vorticoso trascina l’ascoltatore in una sensazione di “turbinio fantastico e fatale”.

Programma

M. Mussorgsky

(1839-1881)

Quadri di un’Esposizione

Promenade – Allegro giusto, nel modo russico; senza allegrezza, ma poco sostenuto

1. Gnomus – Sempre vivo

Promenade – Moderato comodo e con delicatezza

Il vecchio castello – Andante

Promenade – Moderato non tanto, pesante

Tuileries (Dispute d’enfants après jeux) – Allegretto non troppo, capriccioso

Bydlo – Sempre moderato pesante

Promenade – Tranquillo

Balletto dei pulcini nei loro gusci – Scherzino. Vivo leggero

Samuel Goldenberg und Schmuyle – Andante

Limoges: Le marché – Allegretto vivo sempre scherzando

Catacombae: Sepulchrum Romanum – Largo

La cabane sur des pattes de poule – Allegro con brio, feroce

La grande porta di Kiev – Allegro alla breve. Maestoso. Con grandezza

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M. Ravel

(1875-1937)

Gaspard de la Nuit

Ondine (Lent) – Le Gibet (Très lent) – Scarbo (Modéré)

M. Ravel

La Valse