Alta Velocità Brescia-Verona: incontro tra Confindustria Veneto e Friuli Venezia Giulia e Rfi

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treno alta velocità 1Zuccato: «entro il 2015 dovrebbero aprire i cantieri»

Con l’approvazione della legge di Stabilità 2015, entro la fine dell’anno apriranno i cantieri per i lavori della tratta ferroviaria ad alta velocità Brescia-Verona e Verona-Padova e sul tema delle infrastrutture si è svolto un incontro informativo tra Confindustria Veneto e Friuli Venezia Giulia e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane).

All’incontro hanno partecipato Roberto Zuccato, (presidente di Confindustria Veneto), Sergio Razeto (vice presidente bicario di Confindustria Friuli Venezia Giulia), Maurizio Gentile (amministratore delegato Rfi), e alcuni delegati regionali alle infrastrutture.

Rete Ferroviaria Italiana ha annunciato che entro la metà dell’anno dovrebbero partire i lavori per il tratto Brescia-Verona e dovrebbe essere presentato il progetto definitivo per la tratta Verona-Padova. Sono state inoltre presentate alcune ipotesi che riguardano il nodo di Mestre, il collegamento con l’aeroporto di Venezia e il prolungamento verso Trieste.

«L’incontro – ha detto Zuccato – è risultato molto interessante ed esprimiamo il nostro apprezzamento per lo sforzo che il Governo e Rfi stanno compiendo per far finalmente decollare l’alta velocità tra Brescia e Trieste. Lo sviluppo delle infrastrutture è uno delle leve principali per il rilancio della nostra economia e per la creazione di una moderna e attrattiva area metropolitana del Veneto collegata al resto dell’Europa. Le opere infrastrutturali nel NordEst sono necessarie al raggiungimento degli obiettivi strategici di sviluppo e possono rappresentare veri volani per l’economia nazionale. Tenendo anche conto dell’impulso immediato all’economia, dovuto all’apertura dei cantieri, ogni miliardo di euro investito in infrastrutture genera circa 10.000 posti di lavoro fra diretti e indotto».