Il 22 giugno la prima seduta del nuovo Consiglio regionale del Veneto

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Consiglio regionale veneto Palazzo Ferro Fini
Consiglio regionale veneto Palazzo Ferro FiniL’ufficio centrale regionale ufficializza gli eletti con qualche sorpresa: esclusi alcuni politici risultati eletti ad urne appena chiuse

E’ convocata per lunedì 22 giugno alle ore 10.30 la prima seduta del nuovo Consiglio regionale del Veneto, che inaugurerà così la decima legislatura. L’articolo 49 dello Statuto e l’art. 2 del nuovo regolamento dispongono, infatti, che la prima seduta di ogni legislatura avvenga entro dieci giorni dalla data di proclamazione degli eletti da parte dell’Ufficio centrale circoscrizionale della Corte d’Appello di Venezia.

A convocare la seduta, a norma di regolamento, il consigliere anziano, Fabiano Barbisan, che presiederà l’assemblea in attesa che il Consiglio elegga il presidente per tutta la nuova legislatura. Questi i punti iscritti all’ordine del giorno: la comunicazione del presidente provvisorio relativa alla composizione del nuovo Consiglio, l’elezione del presidente effettivo, dei vicepresidenti e dei segretari del Consiglio regionale. La seduta continuerà anche nella giornata di martedì 23 giugno. Nei giorni successivi è prevista la costituzione formale dei gruppi consiliari.

Sempre entro 10 giorni dalla proclamazione, il governatore Luca Zaia dovrà uffiiclaizzare anche la nuova giunta regionale, per la quale si attendono novità in fatto di composizione.

Intanto, soprese derivano dalla proclamazione ufficiale degli eletti in Consiglio regionale. I consiglieri che siederanno a Palazzo Ferro Fini per la X Legislatura sono: per la Lista Zaia, Gianpaolo Bottacin, Fabrizio Boron, Luciano Sandonà, Gabriele Michieletto, Silvia Rizzotto, Sonia Brescacin, Nazzareno Gerolimetto, Alberto Villanova, Francesco Calzavara, Fabio Barbisan, Stefano Valdegamberi, Nicola Finco, Manuela Lanzarin.

Per la Lega Nord: Roberto Marcato, Giuseppe Pan, Stefano Falconi, Gianpiero Possamai, Riccardo Barbisan, Gianluca Forcolin, Alessandro Montagnoli, Luca Coletto, Roberto Ciambetti, Marino Finozzi.

Forza Italia sarà rappresentata da Otello Bergamo, Massimo Giorgetti ed Elena Donazzan. Consigliere per Indipendenza Noi Veneto saà Franco Roccon.

Per Fratelli d’Italia Sergio Berlato.

Per Alessandra Moretti (candidato presidente con il secondo numero di preferenze) sono stati eletti: Graziano Azzalin, Stefano Fracasso, Bruno Pigozzo, Piero Ruzzante, Orietta Salemi, Claudio Sinigaglia, Andrea Zanoni e Francesca Zottis per il PD; la lista Moretti presidente sarà rappresentata da Franco Ferrari e Cristina Guarda, mentre Pietro Dalla Libera è stato eletto per Veneto Civico.

Il Movimento 5 Stelle porterà a Palazzo Ferro Fini cinque consiglieri: Jacopo Berti, Simone Scarabel, Erika Baldin, Manuel Brusco e Marco Dalla Gassa.

La coalizione che sosteneva Flavio Tosi sarà rappresentata dai “tosiani” Andrea Bassi, Maurizio Conte e Stefano Casali; da Marino Zorzato per Area Popolare e da Giovanna Negro per il Veneto del Fare.

Dieci le donne che andranno a prendere posto a Palazzo Ferro Fini (19,6% dell’intero Consiglio; prima era il 6,5%, con quattro elette alle regionali del 2010). I più votati alle regionali del 31 maggio sono risultati Berlato (10.422 voti), Giorgetti (8.468) e Berti (7.904 voti).

Dalla proclamazione ufficiale degli eletti la sorpresa dell’esclusione del “tosiano” Leonardo Muraro, mentre viene recuperato Marino Zorzato scalzando Massimo Mancini. Cambiamenti anche in casa 5 stelle: Simone Scarabel entra al posto di Rolando Bortolussi, mentre Pietro dalla Libera conquista il seggio di Alessandra Buzzo.