Il Veneto ad Expo2015 per valorizzare i prodotti della terra

Luca Zaia e Giuseppe Pan visita padiglione coldiretti expo milano
Zaia: «la Regione investe su qualità e tracciabilità dei prodotti e per portare i giovani in agricoltura, ma dal Governo Renzi solo tagli»

 

Luca Zaia e Giuseppe Pan visita padiglione coldiretti expo milanoVisita ai padiglioni di Expo a Milano, in particolare quello di Coldiretti per il governatore del Veneto Luca Zaia affiancato dagli assessori all’agricoltura Giuseppe Pan, da quello alle infrastrutture Elisa De Berti, dal presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti e dal presidente della Commissione regionale agricoltura Gianpiero Possamai, dove Zaia ha partecipato alla tavola rotonda sul futuro dell’agricoltura con i vertici della Coldiretti nazionale e regionale Roberto Moncalvo e Giorgio Piazza.

«Gli agricoltori del Veneto hanno tutte le carte in regola per stare sul mercato: dal vino al riso, dalla frutticoltura agli ortaggi di qualità, i produttori veneti sono ai vertici delle classifiche nazionali per capacità di produzione ed esportazione. Ma il Governo nazionale non sta sostenendo la competitività dei nostri prodotti» ha detto Zaia sostenendo a spada tratta il “valore identitario” del settore primario, come presidio della tutela del territorio e del paesaggio, fattore culturale e motore dell’economia veneta. Ma non risparmia critiche contro le “incertezze” e i “silenzi” del governo italiano nelle battaglie comunitarie e internazionali a tutela del “Made in Italy”. 

«Tracciabilità ed etichettatura sono partite fondamentali per tutelare la qualità e l’origine certificata dei nostri prodotti – ha sottolineato Zaia -. La Regione ci crede e sta investendo molto nella tracciabilità e nell’etichettatura, ma il Governo su questo non dà risposte. Sono anni che attendiamo direttive chiare per certificare origine e filiera e difendere dalla concorrenza e dalle contraffazioni la qualità dei nostri prodotti agroalimentari apprezzati in tutto il mondo».

L’agricoltura – ha ricordato ancora il presidente del Veneto – è il settore che ha registrato le migliori prestazioni di crescita e di nuova imprenditorialità in questi anni di crisi. «La Regione Veneto ha scelto di investire nei giovani in agricoltura e nell’innovazione delle aziende. Il Programma di sviluppo rurale 2014-2020 riserva oltre 80 milioni per l’imprenditoria giovanile nel primario. E persegue l’obiettivo di sostenere lo start-up di almeno 2.000 aziende di under 40. Ma bisogna dare davvero la terra ai giovani, facilitando anche il recupero dei terreni demaniali incolti, e non con un’operazione di facciata con sta facendo il Governo a Roma».  «Purtroppo da Roma arrivano solo vaghe promesse di sgravi e tagli certi alle risorse regionali, che sono una importante leva di sviluppo del settore. Così si rischia di affossare una risorsa imprescindibile e strategica del sistema economico dell’intero Paese».Luca Zaia Giuseppe Pan Elisa De Berti Roberto Ciambetti Giampiero Possamai stand expo milano coldiretti