Processo per la gestione dei fondi riservati: Durnwalder assolto

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L’ex governatore dell’Alto Adige era stato accusato di peculato e di finanziamento illecito al partito

 

ConsiglioRegionale LuisDurnwalder3Il Tribunale di Bolzano ha concluso il processo contro l’ex presidente della Giunta provinciale, Luis Durnwalder (Svp) con una piena assoluzione, al quale era stata contestata la gestione senza regole del fondo di rappresentanza a disposizione del presidente della giunta provinciale. Durnwalder, che ha guidato la Provincia autonoma di Bolzano per ben 25 anni, forte di un grande consenso popolare, era accusato di peculato e finanziamento illecito del suo partito. L’accusa gli aveva contestato l’utilizzo di oltre mezzo milione di euro dal suo fondo di rappresentanza che consisteva in 70.000 euro all’anno. 

«Sono assolutamente innocente, ho sempre operato in buona fede – ha detto l’ex presidente della Giunta provinciale Luis Durnwalder, presente in Tribunale alla lettura della sentenza -. Non si può parlare di occultamento altrimenti non avrei fatto questo elenco trasparente di tutte le singole spese. Non ho intascato un solo centesimo». L’ex governatore ha difeso punto per punto l’utilizzo dei soldi in questione, dalla mancia a bande musicali, ai regali per i compleanni dei suoi assessori, ai contributi per i balli dei maturandi fino agli aiuti economici per persone bisognose. L’ex presidente ha ricordato che già il suo predecessore Silvius Magnago faceva uso del fondo in questo modo.

«Grande soddisfazione» per l’assoluzione di Durnwalder è stata espressa dai difensori dell’ex governatore, gli avvocati Gerhard Brandstatter e Domenico Aiello: «Durnwalder ha sempre agito nel rispetto delle disposizioni di legge e ha fatto di più di quel che avrebbe dovuto, perché ha segnato e documentato ogni singola spesa. Pertanto ci siamo trovati dinnanzi ad un’autostrada che portava all’assoluzione», ha detto Brandstatter. Dal canto suo, il pubblico ministero Igor Secco nella sua replica aveva ribadito che «Durnwalder non poteva non sapere che non è possibile pagare, come emerge, spese personali con i soldi pubblici». Secco ha detto che deciderà se presentare ricorso, dopo aver letto la motivazione della sentenza. 

Nella gestione di questi soldi pubblici, Durnwalder usava il metodo della compensazione, pertanto se usava soldi del fondo per fini privati a fine mese questi soldi venivano compensati. Per queste “compensazioni” il Tribunale ha assolto Durnwalder con formula piena, mentre è più nebulosa l’assoluzione per le donazioni ed elargizioni per le quali è stato ritenuto che l’accusa non sia stata in grado di provare se queste elargizioni siano effettivamente arrivate ai destinatari. L’imputato è stato infine assolto dall’accusa di finanziamento illecito al partito perché il fatto non sussiste.

Il processo penale per il fondo di rappresentanza dell’ex governatore Luis Durnwalder si era aperto presso il Tribunale di Bolzano il 9 febbraio 2015 a pochi giorni dalla sentenza della Corte dei Conti, che aveva condannato l’ex governatore Luis Durnwalder al pagamento di 385.000 euro per la gestione dei suoi fondi di rappresentanza.