I Benetton con Atlantia entrano nel polo aeroportuale veneto di Save

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Acquisti il 21,3 dell’azionariato che controlla gli scali di Venezia e Treviso. Il Gruppo controlla già lo scalo di Roma e si appresta ad allargarsi a Nizza. Possibile ulteriore crescita rilevando le quote di De Vido

 

gruppo save logo nuovoMovimenti nel panorama aeroportuale del NordEst. Il gruppo Benetton di Ponzano veneto tramite la propria controllata Atlantia (attiva nel settore delle infrastrutture con la quota di controllo di Autostrade per l’Italia e di Aeroporti di Roma) è entrata con una quota minoritaria del 21,3% nell’assetto azionario di Save, la società fondata da Enrico Marchi e dal suo socio Andrea De Vico che controlla gli scali di Venezia e di Treviso e che gestisce (con il 40% dell’azionariato) anche gli scali del polo di Verona e Montichiari. A Breve, Atlantia entrerà anche nel controllo dell’aeroporto di Nizza in consorzio don il colosso dell’energia francese Edf per 1,2 miliardi di euro.

I Benetton hanno rilevato da Amber la quota in vendita per un totale di 174 milioni di euro, cifra che potrebbe crescere nei prossimi anni per via di una clausola contenuta nella vendita qualora entro tre anni scatti un’offerta pubblica d’acquisto o scambio sul titolo Save ad un prezzo superiore a quello pattuito.

L’entrata in Save dei Benetton avviene dalla porta di servizio, in quanto l’attuale assetto di vertice della società è blindato all’interno di Finint. Ma la possibilità di crescita sarebbe dietro l’angolo, in quanto il socio di Marchi, De Vido potrebbe essere indotto a vendere la sua quota per fare fronte alla richiesta di rientro degli affidamenti avuti da Veneto Banca.