Friuli Venezia Giulia, dalle elezioni comunali batosta per il centro sinistra

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Centro destra conquista Ronchi dei Legionari e Nimis, mentre va al ballottaggio con largo margine a Monfalcone e Codroipo. Grim: «abbiamo commesso degli errori». Savino: «soddisfatti per il risultato, ma la marcia è ancora lunga»

 

elezioni comunali urna scheda elettorale 2Dalle elezioni per il rinnovo di quattro consigli comunali del Friuli Venezia Giulia, due dei quali grandi come Monfalcone e Codroipo, il centro sinistra capeggiato dalla governatrice Debora Serracchiani esce con una cocente sconfitta.

I due comuni più grossi del Friuli Venezia Giulia dei quattro chiamati al rinnovo autunnale delle proprie amministrazioni locali vanno al ballottaggio del 6 novembre prossimo. Sia Monfalcone (Gorizia) che Codroipo (Udine) non hanno visto candidati sindaco superare il 50% delle preferenze per essere eletti al primo turno. 

Nella città dei cantieri, però, la sindaca uscente, Silvia Altran (centrosinistra), deve rincorrere la sfidante di centrodestra, Anna Maria Cisint, che ha sfiorato il colpaccio al primo turno, arrivando al 49,6% delle preferenze, con oltre 5.200 voti. La prima cittadina uscente è molto indietro, con il 34%. 

Anche il primo cittadino uscente di Codroipo, Fabio Marchetti, del centrodestra, non è riuscito a farsi rieleggere al primo turno; con il 47,5% dei voti tuttavia è in vantaggio con lo sfidante di centrosinistra, Alberto Soramel, sotto di circa 10 punti percentuali pari a circa 800 voti. 

Altre due amministrazioni sotto i 15 mila abitanti hanno invece eletto il proprio sindaco: si tratta di Ronchi dei Legionari (Gorizia), dove è stato eletto Livio Vecchiet, a capo di una lista civica di centrodestra, e Nimis (Udine), dove Gloria Bressani ha battuto il sindaco uscente, Walter Tosolini. quest’ultima località ha dovuto ripetere a distanza di quattro mesi le elezioni perché il 5 giugno scorso non era stato raggiunto il quorum dei votanti; in quell’occasione si era presentato come candidato sindaco il solo Tosolini.

Il risultato delle urne brucia e la segretaria regionale del PD Antonella Grim non lo nasconde: «a Monfalcone e Codroipo la sfida è difficile, ma lavoreremo sodo per vincerla: dobbiamo riportare al voto larga parte di quegli elettori di centrosinistra che non si sono sentiti sufficientemente coinvolti in questa prima tornata elettorale. E interpellare quanti hanno dato il loro voto al M5S. A Monfalcone stiamo governando in una fase storica difficile – prosegue Grim – segnata dalla crisi economica e occupazionale, che qui si interseca con cambiamenti demografici rapidi e fortemente intrecciati con lo sviluppo stesso della città. Cambiamenti che vanno governati con strumenti seri e concreti, senza cedere all’illusione di ricette facili o con gli slogan del centrodestra. A Codroipo in queste settimane non siamo riusciti a trasmettere in modo abbastanza convincente la nostra proposta di governo, alternativa a quella del centrodestra. Ma da qui al ballottaggio ci batteremo di più e meglio. In entrambi i casi abbiamo due settimane di tempo per recuperare il divario con il centrodestra, che è ampio ma non incolmabile. A Ronchi dei Legionari e Nimis – conclude – il risultato è stato negativo e ci dice che abbiamo commesso degli errori, che analizzeremo e dai quali dovremo ripartire».

Se a sinistra ci s’interroga sugli errori, al centro destra si brinda, ma con giudizio: «sono soddisfatta di com’è andato questo primo turno, soprattutto per Ronchi, siamo però consapevoli che la strada è ancora lunga – afferma l’on. Sandra Savino, coordinatrice di Forza Italia in Friuli Venezia Giulia -. Le elezioni non sono ancora vinte di certo, guardando ai numeri di Forza Italia posso essere soddisfatta in particolare a Codroipo, dove abbiamo quasi raggiunto il 28% delle preferenze. Importante è stato anche il risultato di Livio Vecchiet e della lista civica “Amici per Ronchi”, che testimoniano ulteriormente quanto questo centrosinistra non sia in grado di governare in territori storicamente a loro vicini. Allargando invece la discussione a tematiche più regionale, c’è da dire che dopo le amministrative di primavera arriva un’altra batosta al Pd di Serracchiani e la conferma che si può governare bene anche in momenti difficili, come testimonia il dato di Codroipo. Il rammarico è a Monfalcone dove per 200 voti la Cisint deve andare al ballottaggio. Da oggi però dobbiamo essere ancora più concentrati per vincere al secondo turno, quando conta veramente, quindi nessuna festa – conclude – ma la consapevolezza del tanto lavoro che c’è ancora da fare».

Tranciante il giudizio del senatore Maurizio Gasparri: «mentre tanti parlano a vuoto del futuro, buone nuove dal presente. Complimenti ai nostri candidati e al nostro coordinamento del Friuli Venezia Giulia per gli ottimi risultati del centrodestra e di Forza Italia nelle elezioni comunali di Monfalcone, Codroipo e Ronchi dei Legionari. Dopo Pordenone e Trieste – prosegue – altri avvisi di sfratto per la Serracchiani. Sono contento di aver partecipato alla campagna elettorale con i nostri attivi militanti della regione».