Alto Adige, nuove opportunità commerciali per le imprese del settore dei servizi

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Gliera Ebner Rainer
Gliera: «nuove opportunità dal digitale». Rainer: «completare l’ultimo chilometro della rete in fibra ottica»

 

Gliera Ebner RainerI cambiamenti in atto nell’economia e nella società – come la digitalizzazione, il trend verso una società dell’informazione o l’internazionalizzazione – incidono in modo permanente sui modelli commerciali di molte imprese.

L’analisi dell’IRE – Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano evidenzia che le imprese altoatesine del settore dei servizi, un comparto particolarmente dinamico dell’economia locale, riconoscono molte sfide del futuro come opportunità per la propria attività commerciale, anche se non si sentono sempre pronte ad affrontarle. 

In stretta collaborazione con le associazioni di categoria e dei liberi professionisti, l’IRE ha intervistato oltre 700 imprese e liberi professionisti appartenenti a dodici comparti selezionati del settore dei servizi sui trend del futuro. Secondo quanto espresso dagli operatori, sulla loro attività inciderà soprattutto il megatrend della digitalizzazione. Ciò vale per tutti i settori analizzati: cresce infatti il commercio online nel settore editoriale, dove nuovi prodotti come gli e-book acquisiscono importanti quote di mercato. Le imprese altoatesine che operano nella programmazione e trasmissione radio e tv intravedono nuove opportunità soprattutto nell’utilizzo dei social media o della radio su internet. Per i servizi d’informazione molte attività nuove nascono nel campo della consulenza, della sicurezza IT, del cloud computing e delle applicazioni per smartphone. Gli agenti immobiliari sfruttano le nuove modalità digitali ad esempio nel campo delle vendite su piattaforme internet, mentre gli amministratori di immobili riconoscono l’utilità di software e apparecchi specifici che permettono, ad esempio, la rilevazione di danni in loco. Anche le imprese che svolgono attività di consulenza legale sentono gli effetti della digitalizzazione in vari campi, tra cui quello del contenzioso telematico.

La digitalizzazione non è comunque l’unica sfida per i prestatori di servizi. Per chi svolge servizi di contabilità, consulenza fiscale o del lavoro conta anche la specializzazione in determinati ambiti, come nella creazione e successione d’impresa o nella contabilità internazionale. Una situazione analoga si riscontra per i consulenti aziendali che devono focalizzarsi su specifici temi, ad esempio sulla fidelizzazione e motivazione dei dipendenti, sull’ottimizzazione di processi o su finanze e redditività.

L’attività degli studi di architettura, degli studi ingegneristici e di altri studi tecnici viene influenzata soprattutto dalla carenza di risorse naturali che esige soluzioni attente al risparmio di spazi ed energia. Per le imprese attive nel campo della pubblicità e delle ricerche di mercato le nuove opportunità nascono dall’uso di social media, dispositivi mobili o altre tecnologie finalizzate al marketing. Infine, alle agenzie di viaggio e ai tour operator internet apre importanti canali di vendita per il futuro.

Per poter sfruttare al meglio tali opportunità occorre l’impegno di diversi attori quali i rappresentanti delle associazioni di categoria e le imprese, l’amministrazione pubblica e il mondo dell’istruzione. Michl Ebner, residente della Camera di commercio di Bolzano, sottolinea che «pur percependo molte sfide del futuro, le imprese non riescono tuttavia a farle confluire in modo concreto nella loro attività commerciale. Spetta alle associazioni di categoria l’importante compito di informare e sostenere le imprese in questi processi».

Peter Gliera, presidente dell’Associazione liberi professionisti altoatesini, rimarca che «la crescente digitalizzazione e lo sviluppo verso una società dell’informazione richiedono personale con nuove competenze, ad esempio nello svolgimento di incarichi della clientela e nell’utilizzo di nuove tecnologie. È compito del settore della formazione definire e trasmettere queste nuove conoscenze».

Il presidente dei prestatori di servizi nell’Unione, Christoph Rainer, invita politici e amministratori pubblici a creare le migliori condizioni per l’economia altoatesina, anche attraverso la banda larga e la riforma nell’amministrazione provinciale. «Per quanto concerne la banda larga, – afferma Rainer – occorre provvedere al cosiddetto ultimo miglio, in modo da raggiungere tutti gli utenti privati e aziendali. Importante è garantire connessioni a prezzi accessibili per permettere anche alle piccole imprese di connettersi alla rete in fibra ottica».Megatrend e necessitá di agire