Fusione tra Luxottica ed Essilor: nasce colosso occhiali

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La finanziaria di Del Vecchio sarà azionista di riferimento del nuovo gruppo che assomma ricavi per oltre 15 miliardi di euro

leonardo del vecchio luxottica essilorFulmine a ciel sereno nel campo dell’occhialeria di alta gamma: la cadorina Luxottica fondata da Leonardo Del vecchio va a nozze con la francese Essilor realizzando una delle più grandi fusioni in Europa, che porta alla nascita di un colosso dell’occhialeria con più di 140.000 dipendenti e vendite in oltre 150 Paesi.

Sulla base dei risultati annuali del 2015 delle due società, il nuovo gruppo avrebbe realizzato ricavi netti per oltre 15 miliardi e un Ebitda netto combinato di circa 3,5 miliardi. Delfin, finanziaria della famiglia Del Vecchio, sarà il primo socio con una quota tra il 31% e il 38%.

Per entrambi i gruppi la missione, si legge in una nota «è migliorare la vista in tutto il mondo attraverso l’innovazione come fattore di crescita, l’eccellenza operativa, lo spirito imprenditoriale e un approccio internazionale». Il nuovo gruppo prevede di generare nel medio termine progressivamente sinergie di ricavi e di costi per un ammontare tra i 400 milioni e i 600 milioni, con un’accelerazione nel lungo termine. La nuova realtà beneficerebbe altresì di un stato patrimoniale solido e di una forte generazione di cassa, con la flessibilità finanziaria per investire nella crescita futura organica e non. 

L’operazione consiste in una combinazione strategica delle attività di Essilor e Luxottica, mediante il conferimento in Essilor da parte di Delfin dell’intera partecipazione da essa detenuta in Luxottica (pari a circa il 62%), a fronte dell’assegnazione di azioni Essilor di nuova emissione sulla base del rapporto di scambio pari a 0,461 azioni Essilor per 1 azione Luxottica. Se i soci di Essilor daranno il via libera in assemblea, il gruppo francese promuoverà un’offerta pubblica di scambio obbligatoria sulla totalità delle rimanenti azioni Luxottica in circolazione, al medesimo rapporto di scambio, finalizzata al de-listing delle azioni Luxottica. Essilor diverrebbe una società holding col nuovo nome di “EssilorLuxottica”, a seguito del conferimento di tutte le sue attività operative in una società da essa interamente partecipata, che assumerà la denominazione “Essilor International”, e del conferimento da parte di Delfin delle proprie azioni Luxottica. Delfin avrà una quota tra il 31% e il 38%, divenendone il primo socio. I diritti di voto di tutti i soci di EssilorLuxottica sarebbero limitati al 31% e sarebbe eliminato ogni diritto di voto doppio. 

Gli accordi prevedono che Leonardo Del Vecchio sia presidente esecutivo e amministratore delegato di EssilorLuxottica e il presidente e amministratore delegato di Essilor, Hubert Sagnières, assuma la carica di vice presidente esecutivo e vice amministratore delegato di EssilorLuxottica, con i medesimi poteri del presidente esecutivo e amministratore delegato. Nel consiglio di amministrazione della nuova realtà otto amministratori saranno nominati da Essilor, oltre a Sagnières, due rappresentanti dei dipendenti, un rappresentante di Valoptec e quattro amministratori indipendenti; otto amministratori saranno nominati da Delfin, e insieme a Del Vecchio, tre rappresentanti di Delfin e quattro amministratori indipendenti. 

«Con questa operazione si concretizza il mio sogno di dare vita ad un campione nel settore dell’ottica totalmente integrato ed eccellente in ogni sua parte. Sapevamo da tempo che questa era la soluzione giusta ma solo ora sono maturate le condizioni che l’hanno resa possibile» commenta Leonardo Del Vecchio. Un’operazione a cui stava lavorando con Mediobanca, unico consulente di Del Vecchio, da 4 anni. «Finalmente, dopo cinquanta anni di attesa, due parti naturalmente complementari, montature e lenti, verranno progettate, realizzate e distribuite sotto lo stesso tetto» commenta Del Vecchio, che guarda al futuro: «continueremo ad investire in Italia e in Francia, vogliamo essere un campione europeo che mantenga forte le sue radici. Una storia, la nostra, accomunata dalla continua ricerca dell’eccellenza e dal costante desiderio di innovare non solo nel prodotto ma in ogni aspetto del nostro lavoro: ancora una volta dimostriamo la capacità di guardare avanti, oltre i confini consolidati, e indirizzare l’evoluzione del settore a vantaggio dei nostri clienti e di tutti i consumatori. Vogliamo integrare – continua Del Vecchio – l’eccellenza del design e il prestigio dei marchi con lenti oftalmiche leader del mercato e frutto delle più avanzate tecnologie digitali: offriremo insieme a ottici e consumatori finali prodotti e servizi di assoluta qualità e senza pari sul mercato. La Luxottica di oggi, dopo le recenti riorganizzazioni e rifocalizzazioni strategiche, è un’azienda forte in ogni mercato, più semplice, efficiente e veloce nel prendere decisioni». 

«Negli ultimi due anni – afferma Del Vecchio – ho lavorato duramente assieme ai miei collaboratori, anche adottando scelte coraggiose, per preparare l’azienda a cogliere ogni opportunità di crescita e innovazione e in particolare per essere pronta a questo appuntamento. L’accordo con Essilor ci permette di accelerare la realizzazione del nostro modello integrato aggiungendo l’ultima componente alla nostra offerta e facendolo con il meglio disponibile sul mercato, con marchi e prodotti già apprezzati dai nostri clienti». Del Vecchio spiega che «con l’annuncio di questa operazione ci prepariamo a compiere un grande passo avanti nella realizzazione della nostra visione di offrire un prodotto che fa dell’integrazione tra montatura e lente la principale ragione del suo successo: Luxottica e Essilor uniranno le loro forze e le loro culture con l’unico intento di servire sempre meglio i nostri mercati. Anche le evidenti sinergie che si genereranno avranno come obiettivo principale quello di favorire l’intera filiera e gli ottici, da sempre elemento essenziale del nostro successo: voglio rassicurare fin d’ora che tutte le decisioni sono state prese nell’interesse comune delle due aziende, con l’obiettivo di creare un campione europeo che mantenga forti le sue radici nazionali. Continueremo ad investire in Italia e in Francia sviluppando le nostre eccellenze produttive, così come integreremo e potenzieremo assieme le nostre organizzazioni a livello internazionale», conclude Del Vecchio.

L’annuncio ha mandato in rialzo entrambi i titoli coinvolti: Luxottica continua a correre in Borsa a Milano dove è in rialzo del 6,8% a 52,95 euro, in frenata comunque rispetto alla partenza con un +14%. A Parigi il titolo Essilor vola in rialzo del 12,2% a 114,1 euro. Per gli analisti Luxottica è da comprare. Per Equita il prezzo obiettivo è 55 euro, per Kepler 56 euro.