Bilancio 2016 del fondo di previdenza complementare del Trentino Alto Adige “Laborfonds” in netta crescita

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Laborfonds HP
Patrimonio a 2,4 miliardi di euro, iscritti 115.760 lavoratori dipendenti e 8.535 datori di lavoro

Laborfonds HPIl fondo pensione territoriale “Laborfonds” attivo in Trentino Alto Adige continua nella sua crescita e si radica sempre più nel territorio. L’assemblea dei delegati del fondo pensione regionale riservato ai lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato ha approvato il bilancio d’esercizio 2016 che chiude con un patrimonio totale che supera i 2,4 miliardi di euro, 115.760 aderenti lavoratori (+1,3%) e 8.535 datori di lavoro (+0,92%).

Il presidente Gianni Tomasi è soddisfatto per i risultati ottenuti «anche in considerazione che stanno progressivamente calando i supporti che prima erano forniti gratuitamente dalla Regione che ha dato vita al fondo di previdenza complementare dei lavoratori dipendenti attivi in Regione, con costi a carico della gestione che per il 2016 sono stati nell’ordine dei 300.000 euro, destinati ad aumentare considerando che quest’anno la Regione ha ridotto ulteriormente il perimetro dei servizi forniti gratuitamente». Soddisfazione anche per i risultati ottenuti su tutte le linee di investimento. «Spicca fra tutte la linea Bilanciata – ha evidenziato Tomasi – che ha ottenuto un rendimento superiore al 4%», uno dei migliori tra i fondi di previdenza complementare a livello nazionale.

La direttrice generale di Laborfonds, Ivonne Forno ha presentato ai delegati i dettagli del bilancio e i risultati della riorganizzazione:«abbiamo completamente riorganizzato la squadra, rivisto l’approccio verso il mondo dei lavoratori ma anche quello delle aziende». Nel 2016 gli aderenti sono aumentati di circa 1.500 unità rispetto a fine 2015, nei primi tre mesi del 2017 hanno avuto un notevole balzo. «Siamo arrivati a quota 116.567, +807 da inizio anno – ha puntualizzato Forno –. In particolare sono aumentate le adesioni dei soggetti fiscalmente a carico, dei giovani e delle donne, quest’ultime aumentate di mille unità».

Nel 2016, Laborfonds ha erogato prestazioni ai suoi aderenti per oltre 94 milioni di euro e versato a favore del territorio regionale oltre 15 milioni di euro d’imposta sostitutiva. Dal 2000 ad oggi l’imposta sostitutiva versata alle province di Trento e Bolzano ha superato i 105 milioni di euro.

A 20 anni dalla sua istituzione, Laborfonds guarda al rinnovo di un accordo: «Laborfonds è da difendere anche rispetto alle preoccupanti evoluzioni dei rinnovi dei Ccnl a livello nazionale che prevedono l’adesione contrattuale obbligatoria solo a favore dei fondi pensione nazionali conclude Tomasi -. Nel 2016 abbiamo avviato un confronto con le parti istitutive per aggiornare l’accordo e creare i presupposti per poter dare ulteriore stabilità e longevità a un progetto unico in Italia».