“Trentino e.mobility”: arriva il pacchetto degli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici

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Smart Mobility Report
Entro il 2025 i punti di ricarica sul territorio provinciale saranno 2.500. Contributi pubblici per l’installazione di sistemi di ricarica privati, acquisto di bici, scooter e auto elettriche. 20 milioni di investimenti pubblici in 10 anni

auto elettrica graficaLa Giunta provinciale di Trento ha varato in via preliminare (ora dovrà essere ratificato dall’assemblea legislativa) il Piano provinciale per la mobilità elettrica, attraverso cui si punta a ridurre le emissioni di gas serra e, in particolare, quelle inquinanti attribuibili al settore dei trasporti (CO2, PM10, PM2.5, NO2, ecc.), nonché all’impiego razionale dell’energia puntando all’uso di fonti rinnovabili.

Alla base della strategia del Piano provinciale per la mobilità elettrica (PPME) c’è il cambiamento delle modalità abituali di spostamento, soprattutto nei centri urbani, attraverso l’applicazione di soluzioni sostenibili, nel rispetto dell’ambiente, della salute, del clima, della sicurezza, volte a migliorare la qualità di vita dei cittadini presente e futura. La percentuale di spostamento con il mezzo proprio dovrà impattare il meno possibile, per cui la Provincia sosterrà gli interventi per la modifica dell’alimentazione dei veicoli. 

Sarà sviluppata la rete infrastrutturale di ricarica su tutto il territorio favorendo la facilità di accesso con sistemi di pagamento aperti e garantendo uniformità nella distribuzione su tutto il bacino provinciale. Si prevede uno stanziamento complessivo di 20.763.000 euro in dieci anni. Il provvedimento recepisce le direttive europee e nazionali e prevede incentivi pubblici per raggiungere già entro il 2020 la presenza di auto elettriche e ibride tra 1.000 e 5.000 unità sul territorio provinciale. Tra le principali nuove misure c’è una rete provinciale di colonnine di ricarica elettrica, che con un plafond complessivo di 2.028.500 euro entro il 2025 dovrebbe comprendere 2.500 colonnine di ricarica (attualmente sono 65). E’ previsto poi il potenziamento delle stazioni di noleggio di biciclette elettriche e l’incremento delle cosiddette “wallbox”, ovvero ricariche elettriche domestiche con un costo dell’energia agevolato. Per l’acquisto delle bici e scooter elettrici il Piano prevede incentivi per un totale di 1.100.000 euro. Contributi per 7.180.000 euro sono invece destinati all’acquisto di veicoli elettrici, ai quali si ipotizza l’aggiunta di un ulteriore incentivo come sconto da parte dei concessionari, che porteranno ad un incremento dagli attuali 1.000 veicoli elettrici immatricolati in Trentino a fine 2016 a oltre 11.000, uno ogni 45 abitanti. Infine riguardo all’alleggerimento delle bollette per l’energia, la Provincia prevede in dieci anni incentivi per 10,5 milioni di euro.