Nuovo sistema fognario del Garda: dove sono finiti i fondi governativi?

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Garda Dop olio panorama lago
Divina (Ln): «ritardi inammissibili, è urgente intervenire». Rotta (Pd): «il Governo ha fatto la sua parte e i 100 milioni di euro stanziati dal Cipe stanno per arrivare. Ma le regioni Lombardia e Veneto sono pronte?»

Garda Dop olio panorama lagoDove sono finiti i fondi stanziati dal Cipe nella riunione del 5 dicembre 2016 a favore del rifacimento del sistema fognario delle sponde veronese e bresciana del lago di Garda, a fortissimo rischio di rottura, specie nei tratti dove le tubazioni scorrono nel fondale del lago, con potenziali pesantissimi rischi sia per l’economia turistica dell’area benacense, sia per la tutela del maggiore serbatoio di acqua potabile d’Italia.

Il senatore leghista Sergio Divina nel corso di un dibattito in Aula è intervenuto per chiedere lumi al Governo: «la preoccupazione di tutti noi rappresentanti dell’area che gravita attorno al bacino gardesano è di preservare questo gioiello, sia per l’ambiente che per l’economia del territorio. Il sistema fognario circumlacuale ha più di quarant’anni, ci sono notevoli preoccupazioni per eventuali rotture specie per il tratto in ghisa che collega le sponde bresciana a quella veronese con un tracciato sublacuale e il tratto veronese realizzato in fibroresina che scorre all’interno del lago a pochi metri dalla riva. Pensate cosa significherebbe la rottura di un impianto fognario e cosa potrebbe rappresentare. Un danno economico di natura inestimabile, incalcolabile, anche a livello d’immagine». 

Secondo Divina «dal 5 dicembre dell’anno scorso, quando il CIPE ha stanziato finalmente 100 milioni di euro per il rifacimento del sistema fognario del lago, non si sono ancora visti i risultati e la Comunità del Garda è forzatamente immobile in attesa della disponibilità dei fondi». Divina si è appellato al Governo Gentiloni « perché percepisca l’importanza del lago e capisca che ci si è inoltrati in un “cul de sac” amministrativo e che deve fare tutto il possibile per uscirne».

Le preoccupazioni dell’esponente leghista sono ritenute esagerate dalla deputata Dem Alessia Rotta, responsabile nazionale della comunicazione del PD: «quello del senatore Divina mi sembra una preoccupazione giunta oltre tempo massimo, visto che quando il suo partito era al governo del Paese non ha fatto nulla per il bacino gardesano. Posso solo dire che per il risanamento del sistema fognario del lago di Garda si sta facendo tutto alla massima velocità e nella massima trasparenza. Rassicuro il senatore che la pratica di finanziamento ha quasi esaurito tutto l’iter approvativo e, a brevissimo, i fondi saranno disponibili». Rotta è invece preoccupata del grado di preparazione delle due regioni: «mi preoccupano piuttosto i ritardi delle due regioni Lombardia e Veneto che sono ancora in alto mare circa il reperimento dei fondi mancanti per il finanziamento del progetto di rifacimento del sistema fognario gardesano. La settimana prossima ci sarà una riunione al ministero con la regione Lombardia e spero che altrettanto voglia fare a breve anche il Veneto. Accelerare il rifacimento del sistema di raccolta e depurazione dei reflui gardesani è interesse di tutti».