Fiere ed eventi agroalimentari: la regione del Veneto investe 1,2 milioni di euro

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prodotti tipici alimentari italia
Iniziative contenute nel programma di promozione in Italia e nel mondo nel biennio 2018-’19

Vinitaly e Fieracavalli a Verona, Fruit Logistica a Berlino, Prowein di Dusseldorf. Ma anche Golosaria, Gourmandia, Gusto in Scena, Flormart, Sorsi d’Autore e Caseus Veneti. Sono le “vetrine di eccellenza” scelte dalla Regione Veneto, di intesa con le organizzazioni e i consorzi dei produttori, per promuovere quest’anno in Italia e all’estero il meglio dell’enogastronomia veneta e le eccellenze del settore primario.

«La Giunta regionale ha stanziato in questi giorni un 1.231.000 euro per valorizzare le produzioni venete nelle fiere più note e qualificate» afferma l’assessore regionale alla Promozione e al Turismo, Federico Caner.  «Il programma promozionale per il settore primario – specifica l’assessore all’agricoltura, Giuseppe Pan – si rivolge in particolare alle produzioni tipiche e di qualità e allo sviluppo delle imprese del comparto agroalimentare veneto, che rappresentano un punto di forza del territorio regionale e costituiscono un ingrediente fondamentale dell’attrattività turistica del Veneto».

Il programma promozionale del settore primario per la stagione 2018-19, che attende ora il parere anche della commissione competente di palazzo Ferro-Fini, rientra nella strategia di promozione integrata del territorio veneto. Oltre a sostenere la presenza organizzata dei produttori veneti nelle maggiori fieri vitivinicole e agroalimentari nazionali e internazionali,  il programma riserva una parte delle risorse a campagne di web marketing e allo sviluppo di app che possano raggiungere un pubblico vasto ed eterogeno.

Stretto il connubio tra turismo e promozione dei prodotti a denominazione d’origine,  nonché delle produzioni legate al territorio: una quota delle attività promozionali è dedicata, infatti, al turismo rurale, alla promozione di agriturismi e fattorie didattiche, e allo sviluppo del turismo connesso con il settore primario. «I gusti e i sapori delle nostre terre, insieme ai paesaggi rurali – sottolinea Caner – sono una delle chiavi di volta della nostra offerta turistica, che fa del Veneto una delle regioni più note, visitate e apprezzate al mondo».