“Olimpiade dei Talenti Meccatronici” Treviso e Padova: in gara 131 studenti di 23 Iti

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Il titolo dell’iniziativa promossa dalle Sezioni Metalmeccanici di Confindustria Padova e Unindustria Trevi l’Iss “Newton Pertini” di Camposampiero, l’Is “Galilei” di Conegliano e il Cfp “Engim Veneto” di Treviso. 

Treviso e Padova si sono divise il podio della quarta “Olimpiade dei Talenti Meccatronici”, la prima di Padova e Treviso insieme, organizzata dalle Sezioni Metalmeccanici di Confindustria Padova e Unindustria Treviso nella sede della Gasparini Industries di Istrana (Tv), azienda leader internazionale nella progettazione e produzione di macchine per la piegatura e il taglio della lamiera.

Tre i riconoscimenti assegnati, dopo un’intensa giornata che ha coinvolto ben 132 studenti provenienti da 12 Itis, 8 Ipsia e 3 Cfp delle due province, accompagnati da 26 docenti.

Nella categoria dell’istruzione tecnica ha vinto l’Iis “Newton Pertini” di Camposampiero (Pd) con la squadra composta da Matteo Beltrame, Damiano Martellozzo, Riccardo Pasquetto e Marco Vecchiato. Nella categoria istruzione professionale ha vinto l’Is Galilei di Conegliano (Tv) con la squadra formata da Nicola Barbon, Alessandro Borsatto, Alessandro De Rosso e Sebastiano Gava. Nella categoria formazione professionale affermazione del Cfp “Engim Veneto” sede di Treviso con la squadra composta da Francesco Amadio, Skender Ristemi, Tetbi Houssam e Luca Savian.

La gara riservata agli studenti degli Istituti tecnici e professionali e dei Centri di formazione professionale ad indirizzo meccanico meccatronico, elettrico elettronico e informatico, punta a creare un link virtuoso tra formazione e impresa e a scoprire i giovani talenti della meccatronica e dell’Industria 4.0, in una regione come il Veneto dove l’indice di occupazione dei ragazzi a due anni dal diploma tecnico è del 60,9%, ma nel 2017 il 36% dei profili tecnici è stato di difficile reperimento, con punte del 39,3% per i tecnici specializzati.

Il verdetto è arrivato al termine di un’intensa giornata di lavoro e studio in azienda, che ha visto impegnati 33 squadre per un totale di 132 studenti, tra le macchine utensili a controllo numerico e le più moderne tecnologie di progettazione di un’eccellenza come Gasparini Industries.

«Quest’edizione dell’Olimpiade – dichiarano Sabrina Carraro e Antonella Candiotto, vicepresidenti di Unindustria Treviso delegate rispettivamente al capitale umano e alle relazioni industriali – è stata un punto d’incontro per studenti e docenti di due territori ai vertici nazionali per la metalmeccanica avanzata. Un confronto di esperienze educative ed umane che bene si accompagna al progetto di integrazione in corso tra le imprese industriali rappresentate da Confindustria Padova e Unindustria Treviso. Un dialogo che apre nuove prospettive di collaborazione tra scuola e impresa per offrire ai giovani anche nuove opportunità di inserimento e crescita professionale nelle aziende metalmeccaniche del nostro territorio».

«Far tornare l’impresa e il lavoro al centro dei processi formativi è la vera sfida del nostro Paese su cui ci giochiamo il futuro dei giovani e del sistema produttivo – dichiara Mario Ravagnan, vicepresidente di Confindustria Padova e presidente della Sezione Metalmeccanici –. L’Olimpiade ha dato l’opportunità ai ragazzi di toccare con mano una realtà di eccellenza, conoscerne i prodotti le tecnologie più moderne. Hanno trovato stimoli e competenze che non solo arricchiscono il loro curriculum ma li proiettano in quell’Industria 4.0 di cui spesso sentono solo parlare, ma che oggi hanno vissuto direttamente e di cui saranno i protagonisti. C’è una scuola che funziona, oltre le minoranze dei bulli, e l’entusiasmo di questi ragazzi ci incoraggia a proseguire nello scambio virtuoso scuola-impresa per una didattica innovativa, duale e rispondente ai fabbisogni delle imprese, per valorizzare il talento dei giovani e rilanciare il profilo e l’attrattività della “nuova” fabbrica nei loro confronti».

Nel corso della gara i ragazzi si sono dapprima cimentati in una prova teorica sulle proprie materie di studio, quindi con la più attesa prova pratica con la proposta ed esecuzione del disegno e della realizzazione di un prototipo originale. Infine la presentazione del disegno o prototipo. Ogni prova ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare studenti e insegnanti sull’importanza delle competenze trasversali richieste dalle imprese, oltre a quelle tecniche e professionali.

«E’ stato un onore e un piacere per Gasparini accogliere questi  giovani motivati e preparati – ha detto Andrea Guderzo, titolare e direttore commerciale dell’azienda–. Siamo una realtà che opera da 50 anni con più di 8.000 macchine installate in tutto il mondo. Negli ultimi anni abbiamo conosciuto una crescita del 10% del capitale umano e l’investimento destinato a ricerca e sviluppo è anch’esso al 10% dei ricavi. Industria 4.0 parte da qui e per questo è stato un onore per noi ospitare l’Olimpiade dei Talenti Meccatronici, per la prima volta di Treviso e Padova insieme».

Durante l’Olimpiade, ai 26 insegnanti accompagnatori sono state proposte due sessioni informative dedicate ai temi delle tecnologie additive e alla formazione terziaria offerta dagli Istituti Tecnici Superiori, rispettivamente con relazioni di Luca Vendraminelli, PhD dell’Università di Padova in Ingegneria Gestionale, e del Professor Giorgio Spanevello, dell’ITS Meccatronico Veneto.