Tagli ai fondi europei per l’agricoltura: ferma protesta della Regione Emilia Romagna

Caselli: «proposta inaccettabile il taglio del budget per la politica agricola comune». 

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«Il taglio del 5% al budget europeo per la politica agricoltura comune (Pac) è una misura inaccettabile per il nostro Paese e in particolare per l’Emilia-Romagna – ha dichiatato l’assessore regionale all’agricoltura, Simona Caselli -. Pur apprezzando gli sforzi della Dg Agri (Direzione generale Agricoltura), che ha evitato lo scenario drammatico del 15%, serve maggiore ambizione per cui mi batterò con tutte le forze per contrastare una decisione che non mette il settore in condizioni di affrontare il cambiamento climatico e rispondere con efficacia alle sfide del futuro a favore di un’agricoltura sostenibile e di qualità e che al tempo stesso sappia garantire la sicurezza alimentare per i consumatori e un adeguato reddito agli imprenditori agricoli. In definitiva non è giusto che siano gli agricoltori europei a pagare il costo della Brexit».

Lo scenario di un taglio ai fondi per l’agricoltura nel periodo di programmazione 2021-2027 del 5%, secondo le prime stime, si tradurrebbe in una decurtazione alla Pac di circa 20 miliardi in sette anni.

«Insieme ad altre Regioni europee – prosegue Caselli– e in particolare alle reti Arepo e Areflh, avevamo chiesto di mantenere invariate le risorse della Pac per continuare a garantire un adeguato sostegno ad un comparto di fondamentale importanza economica per la nostra regione. Dopo le proposte presentate dalla Commissione europea guidata da Jean-Claude Juncker continuerò ad impegnarmi con determinazione per scongiurare i tagli annunciati e difendere gli interessi della nostra agricoltura, come da mandato dell’Assemblea legislativa».

L’occasione per un primo confronto sulla futura Pac, sarà la seconda edizione di “Origo”, il Forum mondiale sui prodotti d’eccellenza Dop e Igp in programma a Parma martedì prossimo 8 maggio. Ospite d’onore proprio il commissario europeo all’Agricoltura e sviluppo rurale, l’irlandese Phil Hogan. Tra i relatori ci sarà, tra gli altri, anche Paolo De Castro, vicepresidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo.