Il Consorzio Bresaola della Valtellina compie 20 anni

Numeri in crescita per un prodotto che ha sfondato coi “Millennials”. Salume di carne bovina dal gusto inconfondibile, ricercato per le sue caratteristiche organolettiche. 

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bresaola valtellina

Compie 20 anni il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina che celebra il salume consumato da 42 milioni di italiani, diventato volano economico del territorio. Tipicità, tradizione, qualità, sicurezza e garanzia sono le caratteristiche del marchio Igp che ha chiuso il 2017 in positivo per volumi ed export.

La produzione è di 13.000 tonnellate, il 61% del totale di Bresaola prodotta dalle aziende certificate, con consumi in crescita del 2,4% rispetto al 2016, di cui la metà nelle confezioni in vaschetta. In totale le 14 aziende associate, che provengono esclusivamente dalla provincia di Sondrio, hanno avviato all’Igp 34.000 tonnellate di carne bovina, di cui oltre il 90% di taglio punta d’anca.

Bene anche le esportazioni pari al 9,2% del volume totale prodotto (+1,2% rispetto al 2016), un fronte dove il turismo gastronomico riveste un ruolo fondamentale. Le presenze straniere in Valtellina, infatti, sono quasi raddoppiate negli ultimi 10 anni, con un impatto direttamente proporzionale sull’export di bresaola. In 10 anni sono raddoppiati tanto l’export di bresaola della Valtellina Igp quanto i flussi turistici, passati da 594.000 presenze nel 2006 a 960.000 nel 2017.

«Con il nostro disciplinare certificato dal marchio Igp – dichiara il presidente del Consorzio, Franco Moro – siamo riusciti a perpetuare amore per il territorio e a comunicarlo con trasparenza verso il consumatore; la bresaola della Valtellina Igp è un volano per il territorio e ambasciatore della qualità valtellinese, con enormi margini di sviluppo in Italia e all’estero».

Secondo un’indagine condotta dal Censis, tra i “Millennials” si registra il picco dei consumatori abituali del comparto, ben il 67%. Secondo Mauro Ferraresi, sociologo dei consumi e docente allo Iulm, «è un segno di come la Bresaola della Valtellina Igp abbia saputo cavalcare i trend del nostro tempo e conquistare le preferenze degli italiani. Abituati a navigare in rete e consultare fonti di informazione, i “Millennials” rivolgono grande attenzione alla qualità e alle proprietà salutari e nutrizionali degli alimenti, orientando gli acquisti. E la Bresaola della Valtellina, per le sue peculiarità, è in grado di competere su tutti questi fronti».