La bolognese Dlabmed lancia la prima scuola italiana per la formazione di tecnici in risonanza magnetica

Il centro sanitario privato leader per l’utilizzo, unico in Italia, di una RM aperta capace di analizzare il paziente in posizione supina, eretta e anche in movimento. 

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Il centro medico privato bolognese Dlabmed, fondato nel 2015 da un gruppo di medici, lancia la “Dlabmed Scholl”, inizativa in collaborazione con Esaote per la formazione di tecnici esperti nelle risonanze magnetiche, metodica d’indagine non invasiva capace di esaminare a fette con la ricostruzione 3D di porzioni del corpo umano.

Con il nuovo macchinario ideato a seguito della ricerca condotta da Dlabmed e sviluppato da Esaote, leader mondiale nella diagnostica per immagini con 14 consociate in 8 paesi del mondo e oltre 1.200 dipendenti e l’8% del fatturato annuo investito in ricerca, Dlabmed si pone all’avanguardia nella diagnostica per immagini in Italia, con un macchinario unico capace di indagare il paziente in posizione clinostatica (supina), ortostatica (eretta, con le articolazioni sottoposte a carico fisiologico) e dinamica (in movimento). Il tutto in un macchinario diverso dal solito tunnel che può causare senso di oppressione ed angoscia nel paziente: il macchinario è di tipo “aperto”, con un lettino capace di ruotare sul suo asse e con il macchinario capace di indagare l’area interessata mentre si muove, consentendo così di studiare le articolazioni del corpo in una situazione naturale.

La metodica sviluppata da Dlabmed e sviluppata da Esaote consente di fare un deciso salto in avanti rispetto all’indagine statica per immagini, permettendo diagnosi sempre più precise delle patologie osteo muscolo articolari.

Per avvicinare gli operatori alla nuova metodica d’indagine, nasce la “Dlabmed School” che si rivolge alla formazione per i professionisti della radiologia (medici e tecnici radiologi), in Italia e all’estero, con l’obiettivo di allargare nel tempo la rete dei centri Dalbmed in Europa e nel mondo. Una scuola che prevede il primo corso dal 18 al 22 giugno prossimo a Bologna e che prevede, caso raro in Italia, la corresponsione di ben 43,7 crediti formativi per l’aggiornamento professionale.

Non solo: il primo passo è dedicato all’apparato muscolo scheletrico, ma i responsabili di Dlabmed non escludono di estendere prossimamente la metodica d’indagine sviluppata a Bologna anche ad altre patologie.dlabmed

Intanto, Unisalute, una della maggiori realtà assicurative sanitarie attive in Italia, ha garantito ai suoi clienti il rimborso delle prestazioni rese da Dlabmed: «per noi un vero e proprio attestato di stima e di professionalità» dice soddisfatta il direttore sanitario del centro, Vittoria Lauro. L’apparecchiatura studiata da Dlabmed consente anche risparmi sull’effettuazione dell’esame: secondo Giovanni Monetti, direttore scientifico di Dlabmed, «rispetto ad un apparecchio “total body” tradizionale, i costi di esercizio e di gestione di un magnete permanente sono significativamente più bassi, anche grazie al non dover ricorrere a costosi sistemi di raffreddamento con costosi liquidi criogeni».