Cooperazione Interreg Italia Slovenia, Friuli Venezia Giulia protagonista in 8 progetti

Roberti: «un ottimo risultato che vedono coinvolti 21,4 milioni di fondi Fesr». 

0
550
Cooperazione Interreg Italia Slovenia

Cooperazione Interreg Italia Slovenia: Pierpaolo Roberti, assessore alle politiche comunitarie del Friuli Venezia Giulia, ha comunicato alla Giunta regionale che il Comitato di sorveglianza del programma di cooperazione territoriale europea Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-20 ha approvato le graduatorie dei progetti presentati a valere sul bando dello scorso febbraio.

«Sono molto soddisfatto dell’approvazione degli 8 progetti strategici del Programma di cooperazione Interreg Italia Slovenia che vedono impegnata la nostra Regione nello sviluppo di tematiche di cooperazione molto complesse e di grande interesse per lo sviluppo economico, turistico, culturale, ambientale e transfrontaliero».

Si tratta di 8 progetti, per un valore complessivo di oltre 21,4 milioni di euro di fondi Fesr, a cui va aggiunto, per i beneficiari pubblici italiani, un ulteriore finanziamento del 15% di risorse nazionali. «Una soddisfazione ancora maggiore – ha sottolineato Roberti – se si considera che le tematiche progettuali sono state individuate direttamente dalla delegazione italiana (Ita, Friuli Venezia Giulia e Veneto) con quella slovena e ben tre vedono la struttura regionale ricoprire il ruolo di capofila del rispettivo progetto, mentre per un altro il capofila è espressione del territorio regionale».

I progetti della Cooperazione Interreg Italia Slovenia approvati sono i seguenti: “Nano-Region”, una rete aperta per l’innovazione attraverso le nanotecnologie, capofila il Consiglio Nazionale per le Ricerche – Istituto officina dei materiali (CNR-IOM ) di Trieste; “Secap”, per il supporto alle politiche energetiche e di adattamento climatico, capofila la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia con la Direzione centrale ambiente ed energia; “Crossmoby”, per la pianificazione della mobilità e servizi di trasporto passeggeri, sostenibili e transfrontalieri, all’insegna dell’intermodalità, capofila la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia con la Direzione centrale infrastrutture e territorio, servizio trasporto pubblico regionale e locale; “WalkForPeace”, per lo sviluppo sostenibile del patrimonio della Prima Guerra Mondiale tra le Alpi e l’Adriatico, con capofila l’Agenzia slovena di sviluppo della Valle dell’Isonzo; “Primis”, viaggio multiculturale tra Italia e Slovenia attraverso il prisma delle minoranze, capofila l’Associazione degli appartenenti alla Comunità nazionale italiana – Unione Italiana; “Grevislin”, infrastrutture verdi per la conservazione e il miglioramento dello stato di habitat e specie protetti lungo i fiumi, capofila l’Agenzia per lo sviluppo regionale Severne Primorske di Nuova Gorizia; “Visfrim”, per la gestione del rischio idraulico del bacino del fiume Vipacco ed ulteriori bacini transfrontalieri, capofila l’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi orientali; “Crossit Safer”, per la cooperazione transfrontaliera tra Slovenia e Italia in materia di protezione civile, capofila la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia.