A Verona scatta la stretta sui cellulari alla guida

Pattuglie a piedi o in moto in borghese rilevano e contestano immediatamente la violazione ai conducenti. In una giornata già 25 sanzioni. 

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stretta sui cellulari alla guida

A Verona è stretta sui cellulari alla guida con l’inasprimento dei controlli di chi è al volante con il cellulare in mano. Agenti della polizia municipale in borghese, a piedi o in motocicletta, hanno iniziato a controllare chi utilizza il cellulare mentre è alla guida, anche fermo al semaforo.

Per l’automobilista colto in fallo sono dolori. Per chi viene beccato scatta la multa da 161 euro, più il taglio di 5 punti dalla patente, che diventano 10 per i neopatentati. Il primo giorno di entrata in vigore dei nuovi controlli lunedì 20 agosto hanno fruttato già 25 contravvenzioni nel giro di poche ore.

L’inasprimento dei controlli da parte delle forze dell’ordine è dovuto a seguito dei gravi incidenti avvenuti tra giugno e luglio in tutta Italia, dove una delle cause principali pare essere connessa alla distrazione dalla guida,, come sottolinea il comandate della Municipale veronese, Luigi Altamura, quasi sicuramente dovuta al rispondere alle telefonate o, peggio, digitare messaggi o a navigare in rete. Nella sola Verona dall’inizio dell’anno sono stati 543 gli utenti multati per utilizzo indebito del cellulare alla guida.

Ma questo non è tutto: probabilmente, nelle prossime settimane si assisterà ad un rafforzamento delle sanzioni per chi utilizza il cellulare mentre è alla guida. Il ministro ai trasporti Danilo Toninelli ha già avanzato la proposta di ritirare la patente a chi viene colto in fallo con il cellulare in mano.

Come sottolinea il comandante Altamura, l’uso del cellulare è vietato durante tutta la circolazione stradale, quindi anche nei momenti di attesa al semaforo. Chi deve forzatamente rispondere al telefono o scrivere qualcosa è necessario che si fermi a margine della strada in condizioni di sicurezza senza intralciare il flusso degli altri veicoli. Oltre alla sanzione alla prima violazione, è prevista anche la sospensione della patente se avviene una seconda violazione nel corso dello stesso biennio.

Il rafforzamento dei controlli sull’utilizzo del cellulare alla guida riguardano anche coloro che sono coinvolti in incidenti: le forze dell’ordine possono sequestrare il cellulare per vedere se negli istanti immediatamente precedenti al verificarsi del fatto il cellulare era in uso, visto che l’impiego del telefonico mentre si guida rallenta anche del 50% i tempi di reazione.