Semestrale record per Sira Industrie: fatturato a 66 milioni, Ebida a 5,5 milioni (+57%)

Multinazionale globale con sede a Bologna attiva nella produzione di radiatori e in pressofusioni per l’industria automobilistica. Nel 2015 135 milioni di ricavi, 600 dipendenti, 8 siti produttivi nel mondo. 

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Il consiglio d’amministrazione della bolognese Sira Industrie S.p.a ha approvato il bilancio semestrale consolidato del 2018 che ha fatto registrare il miglior risultato degli ultimi anni, confermando l’andamento positivo di crescita previsto nella previsione 2018 con ricavi annuali attesi pari a 135 milioni con Ebitda pari a 12 milioni.

Nel corso del primo semestre 2018 il Gruppo ha generato ricavi record pari a 66 milioni con un incremento di 17 milioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+35%), incremento dovuto principalmente alla crescita della divisione Automotive/Die Casting attiva nella fornitura di fusioni per l’industria automobilistica mondiale (gruppo FCA, Daimler-Benz. General Motors, Bmw, gruppo Vag, Toyota, Honda e Yamaha) e per numerose altre produzioni (General Eletric, Technogym, Zeiss, Panasonic, Bonfiglioli, tanto per citarne alcuni).

L’ Ebitda del primo semestre 2018 si attesta a 5,5 milioni contro i 3,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente con un incremento del 57%.

Nel corso del secondo semestre partirà la produzione della nuova joint venture in Algeria, propedeutica allo sviluppo del Gruppo nel mercato Nord Africano, mentre continueranno gli investimenti tramite acquisizioni societarie ed acquisti di macchinari nel settore Automotive, per potenziare e sostenere la crescita del Gruppo nel prossimo futuro.

Sira Industrie nasce nel 1958 ad opera di Gaetano Gruppioni con l’avvio di una prima fonderia per la produzione di leghe di alluminio, bronzo ed ottone. La svolta dell’azienda avviene con il rivoluzionario brevetto mondiale del radiatore in alluminio, messo a punto e registrato nel 1961. Questa tecnologia, completamente progettata e sviluppata in azienda e poi evolutasi nel corso degli anni, ha aperto su tutti i mercati un rapido processo di sostituzione dei vecchi e tradizionali radiatori in ghisa, all’epoca utilizzati per l’impiantistica edilizia.

sira industrieSira Industrie, una realtà internazionale con solidi basi familiari,oggi è guidata da Valerio Gruppioni (presidente e amministratore delegato; la sorella Katia  è vicepresidente), mentre la gestione operativa dell’azienda è affidata ad un gruppo di manager esperti. Sira Industrie ha cinque stabilimenti attivi in Italia (due per la produzione di elementi per l’automotive; due per i radiatori pressofusi; uno per i radiatori estrusi) e tre all’estero (uno in Romania e due in Cina). A questi ultimi, s’aggiunge quello aperto nel 2016 in Russia per la produzione di radiatori e componenti per l’automotive e quello appena aperto i Algeria per radiatori e componentistica in alluminio.

59 anni, bolognese, tre figlie, Valerio Gruppioni è l’unico membro straniero del Comitato ministeriale cinese di coordinamento dei produttori di radiatori in alluminio. Di recente è divenuto membro del Comitato Leonardo, che promuove ed afferma la Qualità Italiana nel mondo.