Agenda digitale al via l’alleanza tra le Regioni Nord per far crescere Paese

Primi incontri a Venezia tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. 

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A Venezia si è svolto un vertice tra le regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia focalizzato sulle priorità dell’Agenda digitale, compresa la diffusione della banda larga, e l’opportunità di partire dalla collaborazione tra le Regioni più avanzate al fine di offrire alle altre aree del Paese uno strumento informatico efficace per l’accesso ai fondi europei.

All’incontro hanno partecipato l’assessore ai Sistemi informativi del Friuli Venezia Giulia, Sebastiano Callari, il vicepresidente del Veneto, Gianluca Forcolin e l’assessore allo Sviluppo economico del Veneto, Roberto Marcato.

La riunione, organizzata per approfondire i temi fondamentali dello sviluppo informatico ed infrastrutturale, ha avuto una funzione preparatoria in vista della prossima convocazione della Commissione speciale Agenda digitale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (della quale il Friuli Venezia Giulia è capofila) prevista per mercoledì prossimo a Roma.

Nel dettaglio, il confronto ha affrontato gli ostacoli che stanno rallentando il programma di sviluppo della banda larga. Su questo l’assessore Callari ha rimarcato l’ampia sintonia registrata «che rafforza una collaborazione fortemente mirata a conseguire l’obiettivo del miglioramento della qualità dei servizi erogati alla comunità».

In questa prima fase «Friuli Venezia Giulia e Veneto, in una sinergia allargabile ad Emilia Romagna, Lombardia e Liguria, hanno espresso la volontà di collaborare al fine di raggiungere quanto prima e in maniera proficua gli obiettivi prefissati, nel rispetto delle scadenze previste a livello europeo» ha detto Calliari, sottolineando come a fronte dell’oggettiva necessità di ampliare all’utenza sempre di più l’accesso alla pubblica amministrazione attraverso la rete, ha sottolineato come la strategia più efficace sia quella di fare massa critica «per creare una cooperazione forte sul piano informatico in grado di aiutare le altre Regioni più in difficoltà e che a causa di questo ritardo rischiano di rimanere penalizzate, specialmente nella progettazione dei programmi europei».

Secondo Calliari «per questo l’alleanza con soggetti istituzionali all’avanguardia come le altre Regioni del Nord, può favorire la crescita dell’intero Paese, realizzando, grazie all’innovazione tecnologica, idee e progetti capaci di rendere più semplice ed efficace il rapporto con i cittadini migliorando la qualità dei servizi erogati».

I rappresentanti di Veneto e Friuli Venezia Giulia hanno convenuto di aprire un tavolo per una collaborazione orientata alla definizione e condivisione di software applicativi idonei a gestire le reciproche necessità, tra cui quelle sanitarie, delle aree di confine.