Bilancio europeo 2021-2027: presentazione ai cittadini da parte dell’Euregio Tirolese

Serie di conferenze a Trento, Bolzano, Innsbruck e Verona con esponenti della Commissione Europea. 

0
501
Bilancio europeo 2021-2027

A maggio 2019 si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo e la Commissione Europea ha predispostouna serie di incontri con il pubblico per presentare la formazione del prossimo bilancio europeo 2021-2027.

Dopo l’incontro di Trento, il prossimo sarà ad Innsbruck il 4 ottobre prossimo dal titolo “Il futuro dell’Unione Europea” ed i partecipanti potranno dialogare con la Commissaria europea al commercio Cecilia Malmstroem.

L’Italia è un contribuente netto al bilancio dell’Unione Europea per una cifra che oscilla annualmente fra i 3 ed i 4 miliardi di euro. Ma il “giro d’affari”, stimato da “Il Sole 24 Ore”, che si genera sul territorio nazionale grazie al fatto di essere nell’Unione è di circa 40 miliardi di euro.

A Trento Giancarlo Orsingher di Europe Direct ha accompagnato i partecipanti in un lungo “viaggio” attraverso l’Europa, partendo dai 1.374 prodotti agricoli riconosciuti Dop (Denominazione di origine protetta) ed Igp (Indicazione geografica protetta), per i quali l’Italia (167 Dop e 127 Igp) batte la Francia (104 Dop e 143 Igp). Quindi i loghi dei prodotti biologici, l’Ecolabel per i prodotti realizzati nel rispetto dell’ambiente, le etichette energetiche. Dal 1990 al 2011 si sono ridotte all’interno dell’Unione Europea del 18% le emissioni di anidride carbonica, mentre nello stesso periodo il Pil comunitario è cresciuto del 45%.

Il bilancio annuale dell’Unione Europea si aggira circa sui 150 miliardi di euro ed è relativamente piccolo pensando ai 606 miliardi di euro del bilancio pubblico italiano del 2017. Le entrate dell’Unione sono rappresentate da un contributo del singolo Stato membro pari allo 0,8-0,9% del Pil, da una percentuale sull’Iva, da dazi agricoli e doganali. Per aumentare le entrateproprie dell’Unione sono al vaglio tre proposte della Commissione: un prelievo del 3% sulle imposte nei confronti delle aziende, una quota del 20% sulle aste dello scambio europeo di quote di emissione per Paese di anidride carbonica, un contributo nazionale sulla quantità di rifiuti in plastica prodotti.Bilancio europeo 2021-2027

Il bilancio europeo 2014-2020 è di 1.087miliardi, dei quali circa il 65% è composto da finanziamenti indiretti (ai quali si sommano contributi nazionali e regionali/provinciali per quanto riguarda Trento e Bolzano) ed il 35% da finanziamenti diretti. Oltre ai conosciuti finanziamenti indiretti nel sociale (Fse, Fondo sociale europeo), nell’economia (Fesr, Fondo europeo di sviluppo regionale) e nell’agricoltura/ambiente (Psr, Piano di sviluppo rurale), in Trentino dal 2015 ci sono stati ben 130 interventi legati ad Horizon2020, ricerca ed innovazione. E sono in corso 5 progetti per complessivi 800.000 euro di finanziamento per integrazione di migranti e richiedenti asilo.

La nuova proposta di bilancio 2021-2027 riporta le conseguenze finanziarie dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione e vede un calo dei fondi per agricoltura e politiche di coesione (i fondi prima menzionati) ed un aumento degli stanziamenti per mercato unico/digitale, per la gestione dei confini e per sicurezza e difesa.

© Riproduzione Riservata