Danni da grandine: Codipra lancia un’App per gestire al meglio le perizie

Attivata la sperimentazione per testare in campo un’ applicazione che permette di compilare direttamente sull’appezzamento la perizia di così da tutelare l’agricoltore, il perito e sburocratizzare il processo assicurativo migliorando il flusso di dati. 

0
414
danni da grandine

È risaputo, la burocrazia è un mostro per l’agricoltura e impone al contadino di investire numerose ore per adempiere alle varie richieste che arrivano da molteplici settori. Da anni il sistema agricolo nazionale sta cercando di ridurre questo imponente costo a carico dell’agricoltore e di tutti i vari attori del comparto agricolo, purtroppo non sempre riuscendoci.

Per cercare di dare una risposta a questo problema è in fase di test avanzato in campo “GDR-PRO”, un’applicazione che permette di gestire la perizia di danno direttamente in campo e su smartphone o tablet. L’innovativa applicazione studiata da MPA Solutions, spin-off della Fondazione Bruno Kessler di Trento, e sviluppata in collaborazione con Co.Di.Pr.A. rientra nel progetto di partenariato I.T.A. 2.0 – Innovation Tecnology Agriculture e si pone l’obiettivo di georeferenziare in modo semplice le ispezioni, direttamente sul posto e via smartphone. I primi passi del progetto prevedono la possibilità di disporre di una piattaforma centralizzata di verifica e controllo delle ispezioni realizzate. “GDR-PRO” viene testata grazie anche al supporto di tre protagonisti del mondo assicurativo, Itas Mutua, A&A e Cattolica.

«Inoltre – evidenzia Steno Fontanari, presidente di MPA Solutions – l’app serve ai periti come navigatore per individuare l’area da ispezionare e da sistema di compilazione della perizia. Il tutto permetterà di georeferenziare automaticamente le polizze e le ispezioni e verificare che l’ispezione sia stata realmente effettuata in campo (sulla particella giusta)».

Grazie alla predisposizione di una piattaforma centralizzata di verifica e controllo delle ispezioni realizzate è anche possibile consultare la documentazione, multimediale, delle verifiche effettuate in campo, come immagini dei danni, eventuali appunti, ecc. È pensabile un’estensione del sistema alla gestione per le fitopatie, l’interconnessione con banche dati esterne e la valorizzazione dei dati rilevati attraverso l’impiego di modelli previsionali.

«Questa applicazione – spiega Andrea Berti, direttore di Co.Di.Pr.A. – è un tassello di un progetto più ampio che mira a razionalizzare il flusso di dati necessari per una corretta ed efficiente gestione del rischio in agricoltura, grazie alla tecnologia cerchiamo di dare il nostro contributo per rendere più agevole il lavoro dell’agricoltore e anche dei periti assicurativi».

© Riproduzione Riservata