Disabilità: aumentano i fondi stanziati dai comuni

31 milioni per il Veneto Orientale a favore dei cittadini meno fortunati. 

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In mondo come il nostro, beneficienza e solidarietà possono essere ritenuti due degli elementi più importanti per valutare il grado di sviluppo di una società: la solidarietà diventa un passo moralmente obbligato per aiutare individui i quali, per via delle proprie disabilità psico-fisiche, conducono un’esistenza piena di difficoltà.

Fortunatamente, anche quest’anno gli italiani si sono fatti trovare pronti all’appello: le famiglie del nostro Paese, si sono dimostrate fra le più attive in Europa per quanto riguarda le donazioni e le istituzioni, poi, paiono non essere state da meno, dato l’aumento quest’anno dei fondi destinato al supporto alle persone disabili e alle loro famiglie. Un ruolo non di secondo piano, inoltre, viene svolto anche agli enti di settore, i quali concretizzano le donazioni in azioni a beneficio dei più sfortunati.

Aumentano i fondi comunali per le disabilità

Come anticipato, è stato registrato quest’anno un incremento dei fondi stanziati dai comuni destinati ai servizi per i disabili. Lo sostiene una ricerca dell’Istat, secondo la quale l’incidenza di questo genere di costi per le casse comunali è passata dal 19,7% del 2017 al 25,5%: fra contributi e utilizzo dei centri diurni, si parla in Italia di un totale di oltre 43 mila beneficiari.

Per quanto riguarda invece NordEst, non si può che sottolineare l’esempio virtuoso del distretto del Veneto Orientale, che si era già dimostrato molto attento per quanto riguarda le politiche di inserimento al lavoro: in tal caso, si parla di ben 31 milioni di euro stanziati a favore del sostegno delle persone non autosufficienti. Si tratta di importantissime risorse approvate di recente dalla giunta regionale, ad integrazione di diversi fattori: dai costi sostenuti dalle famiglie che ospitano un disabile fino ad arrivare al sostentamento dei centri diurni, passando anche per le case di riposo.

Beneficenza: gli italiani campioni di generosità

L’Italia è un paese decisamente filantropico e non si scopre tale dall’oggi al domani: è da diversi anni che le famiglie italiane si dimostrano attente alla beneficenza, come testimoniato dai dati di settore. L’Italia è infatti seconda in Europa per donazioni ad enti benefici, volte ad aiutare le persone affette da varie forme di disabilità e le loro famiglie. Queste donazioni, insieme ai fondi comunali già analizzati si rivelano essenziali per permettere ad un’associazione per disabili, come la Lega del Filo d’Oro, di svolgere il proprio lavoro: ovvero mantenere servizi e volontari per prendersi cura di bambini con gravi disabilità fisiche.

Grazie al loro aiuto, questi enti riescono ad approcciare nuove cure e nuove tecniche, pensate per migliorare la situazione di queste persone in stato di disabilità. La loro attività tuttavia non si ferma qui, perché in realtà le associazioni di settore favoriscono anche lo scambio di informazioni e la condivisione di esperienze fra le famiglie: uno step altrettanto importante per creare maggiore consapevolezza tra chi accudisce chi è affetto da determinate patologie, aiutandoli per altro a sentirsi meno soli.

Il nostro Paese, quindi, si dimostra particolarmente attento alle esigenze degli individui e dei bimbi in situazioni di disabilità, come ampiamente dimostrato dagli sforzi fatti sia a livello statale che personale per aiutare chi più ne ha bisogno.

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