Olimpiadi invernali 2026 Milano-Cortina: presentazione in teleconferenza con l’Australia

Giorgetti: «una presentazione perfetta». Zaia: «siamo pronti per la candidatura». Malagò: «siamo ad un passo dal centrare l’obiettivo». 

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Olimpiadi invernali 2026

Una presentazione «talmente curata da lasciare senza parole», parola di Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo sport, rimasto impressionato dalla videoconferenza con cui la candidatura di Milano-Cortina per le Olimpiadi invernali 2026 è presentata all’associazione delle federazioni invernali internazionali, riunita in Australia alla presenza, tra gli altri, del segretario generale del Coni Carlo Mornati.

Mezz’ora intensa durante la quale, dal Salone d’onore del Foro Italico, hanno preso la parola il presidente del Coni, Giovanni Malagò, i sindaci di Milano, Giuseppe Sala, e di Cortina, Gianpietro Ghedina, i governatori della Lombardia, Attilio Fontana, e del Veneto, Luca Zaia, oltre allo stesso sottosegretario Giorgetti.

La presentazione italiana, preceduta dalla mezz’ora riservata alla sfidante Svezia, è stata completata dal video descrittivo del master plan raccontato dalla voce narrante dell’olimpionica Arianna Fontana. «E’ andata molto bene, secondo me i nostri interlocutori sono rimasti colpiti dalla compattezza della squadra», ha osservato Malagò al termine della videoconferenza, seguita da una riunione tra i rappresentanti delle istituzioni coinvolte.

«Stiamo valutando diversi aspetti, tra i quali la gestione dell’eventuale comitato organizzatore qualora il 24 giugno il Ciodecidesse di assegnarci le Olimpiadi – ha spiegato Malagò -. La forma giuridica più probabile è una società per azioni: il presidente sarebbe espressione del Coni e il sottosegretario Giorgetti ha indicato il mio nome, mentre l’amministratore delegato sarà invece un manager di caratura internazionale da concordare insieme agli enti locali».

«Abbiamo bisogno di un dirigente di assoluto valore internazionale e abbiamo anche qualche idea su chi possa adeguatamente ricoprire questo ruolo», ha aggiunto Giorgetti. Se sarà trovato un accordo tra le parti, il possibile amministratore delegato sarà con ogni probabilità portato a Losanna il prossimo 24 giugno. Di sicuro all’assemblea del Cio che assegnerà i Giochi invernali del 2026 la delegazione italiana sarà ben rappresentata, non solo dalle istituzioni, ma anche da una lunga serie di testimonial sportivi: al fianco della Fontana, Malagò ha già svelato i nomi di Sofia Goggia e Michela Moioli, campionesse olimpiche lo scorso anno a PyeongChang, e del mito Alberto Tomba, ma altri grandi campioni si aggiungeranno.

Per l’occasione del 24 giugno sarà oltretutto realizzato un inno con parole di Mogol e musiche di Ennio Morricone, mentre i filmati di presentazione della candidatura saranno curati da Marco Balich, ideatore tra le altre cose delle due cerimonie di Torino 2006 e dell’apertura di Rio 2016.

Il sottosegretario Valente pensa già alle ricadute sul territorio delle Olimpiadi invernali 2026: «è importante che al Governo arrivi al più presto la lista delle opere utili, anche nel post olimpico, da finanziare. Perché oltre alle ricadute che già conosciamo, dobbiamo fare in modo che le Olimpiadi abbiano un effetto di promozione su tutto il mondo sportivo, che deve essere sempre più accessibile a tutti, in un quadro di trasparenza e sostenibilità».

Soddisfatto anche il governatore del Veneto, Luca Zaia: «abbiamo un bel dossier, che coccoliamo e alimentiamo ogni giorno. La squadra è compatta, e non dimentichiamo l’importanza del fatto che almeno l’80% della gente le Olimpiadi invernali 2026 le vuole. E’ un dato fondamentale, oltre all’organizzazione, al clima, alla presenza di hub per gli sport invernali tra i migliori al mondo, alla location ideale. Oggi siamo soddisfattissimi per come è andata. Inoltre ho notato che nessuno ha fatto domande, e anche questo è un bel segnale. Per quanto ci riguarda emerge una compattezza straordinaria – ha aggiunto – che parte dai comuni, passa per le Regioni, il Coni, il Governo, e arriva al Presidente Mattarella, che oggi ho ringraziato ufficialmente nel mio intervento con i rappresentanti delle Federazioni Sportive collegati per il suo appoggio, che ha dato forza alla realtà che c’è un sistema Paese che si presenta. Per quanto riguarda il Veneto, siamo pronti a stupire tutti con effetti speciali».

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