Treni storici, successo di pubblico in Friuli Venezia Giulia

Fedriga: «costituiscono un interessante volano per lo sviluppo del turismo in Regione a contatto con il territorio e i suoi prodotti tipici». 

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Da sx, il direttore Fondazione Fs Luigi Cantamessa, il governatore Massimiliano Fedriga e il fuochista del treno storico.jpg

Come testimoniato dai numeri, i treni storici rappresentano una reale opportunità di sviluppo turistico perché offre al visitatore l’opportunità di compiere un’esperienza di viaggio di grande suggestione a diretto contatto con le bellezze del territorio. Una realtà su cui la Regione Friuli Venezia Giulia intende investire anche a supporto del turismo.

A Trieste, in occasione della partenza del treno storico diretto a Gorizia e Nova Gorica in occasione del Festival internazionale ÈStoria, ha presenziato anche il governatore della Regione, Massimiliano Fedriga. Il convoglio, costituito da una locomotiva a vapore e da carrozze degli Anni Trenta, nella sua prima tappa si è fermato a Gorizia, dove i passeggeri, guidati dal direttoregenerale della Fondazione FS, Luigi Cantamessa, hanno avuto modo di partecipare alla visita della mostra fotografica “Cavalli 8 – Uomini 40, Binari in Guerra”, realizzata dalla stessa Fondazione FS in collaborazione con l’associazione storico ricreativa Carso&trincee e allestita nella sala di attesa della Stazione del capoluogo isontino.

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Commemorazione sull’ex confine tra Gorizia e Nova Gorica presso la stazione transalpina

Come sottolineato dalla Regione, nell’occasione rappresentata dall’assessore a infrastrutture e territorio Graziano Pizzimenti che ha presenziato all’incontro a Nova Gorica con il sindaco della città slovena, Klemen Miklavic, e il suo omologo goriziano Rodolfo Ziberna, quello del turismo legato ai treni storici rappresenta un elemento consolidato di successo, in considerazione dell’aumento del 10% delle presenze registrato rispetto all’anno precedente.

Nel dettaglio, i primi quattro treni storici di quest’anno, dal 31 marzo al 19 maggio, hanno totalizzato più di 700 biglietti venduti, con una rilevante presenza di turisti provenienti dal resto d’Italia e da Paesi esteri, tra cui Austria, Svizzera e Francia. A tal riguardo, come evidenziato dalla Regione, risulta essere significativo l’alto livello di gradimento rilevato attraverso un questionario a cui hanno risposto i viaggiatori che, nella percentuale del 100%, hanno manifestato l’intenzione di voler ripetere l’esperienza dei treni storici in Friuli Venezia Giulia.

Il prossimo appuntamento, intanto, è fissato per domenica 2 giugno, in concomitanza con l’iniziativa Enjoy Collio Experience, con la partenza del treno storico da Trieste destinazione Cormons e una fermata a Gorizia.

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