Erogati oltre 241 milioni di euro alle aziende agricole dell’Emilia Romagna

Terminato il pagamento degli acconti Pac in forte anticipo rispetto alle scadenze europee. Presentate oltre 56.000 domande. Ogni anno all'agricoltura emiliano romagnola più di 600 milioni. 

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Agri Italy Platform aziende agricole dell'emilia romagna

Oltre 241 milioni di euro per più di 56.000 domande, a beneficio di oltre 41.000 aziende agricole dell’Emilia Romagna: a tanto ammontano le risorse pagate dal 16 ottobre al 30 novembre da Agrea, l’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura, come acconti previsti dalla Politica agricola comune europea (Pac).

Una preziosa iniezione di liquidità all’inizio della nuova annata agraria, parte importante dei circa 650 milioni di euro che annualmente Agrea eroga aziende agricole dell’Emilia Romagna. Nel corso dell’annualità finanziaria 2019, chiusa il 15 ottobre scorso, Agrea ha erogato 653 milioni di euro per oltre 177.000 mandati di pagamento. Un importo che fa salire a circa 3 miliardi di euro le risorse pagate nell’arco della legislatura al mondo agricolo considerando i diversi canali di finanziamenti (Domanda Unica, Ocm, Psr)

La conferma di un impegno che fa dell’Emilia Romagna una delle regioni con le migliori performance, in anticipo di circa 6 mesi rispetto agli obiettivi fissati dalla stessa Unione europea per il disimpegno di fine 2020 sui fondi dello sviluppo rurale. Un sistema di aiuti sempre più efficiente, che in questi anni si interfaccia con la rivoluzione digitale della domanda grafica, una nuova modalità prescritta dall’Unione europea basata sull’utilizzo di foto aeree o satellitari per il riscontro delle dichiarazioni aziendali, che permette di ridurre i sopralluoghi con un risparmio di costi e tempi sia per la Regione che per i produttori. Introdotta nel 2017, nel 2019 la domanda grafica ha interessato la totalità delle Domande uniche della Pac e oltre il 75% delle richieste di contributo del Psr, con l’obiettivo di arrivare al 100% entro il 2020. Un impegno sostenuto anche da uno stanziamento da parte della Regione di 1,85 milioni di euro all’anno, dal 2019 al 2021, per il potenziamento dei sistemi informativi.

Oltre ad erogare entro il 30 novembre gli anticipi relativi alla Domanda unica e alle misure a superficie del Programma di sviluppo rurale per tutte le domande che ne avevano i requisiti – anticipi che Bruxelles, su richiesta degli Stati membri, ha elevato anche per il 2019 alla percentuale del 70% e dell’85% dell’intero importo – si sta ultimando il pagamento dei saldi per le domande 2018 relative alle misure a superficie del Psr: Agrea ha pagato l’88% dei contributi, per un importo di oltre 70 su 80 milioni di euro, pari al 95% delle domande.

Le poco più di mille aziende su 20.300, che ancora non hanno ricevuto un pagamento, presentano situazioni di difformitàche richiedono da parte della Regione un’ulteriore istruttoria, per garantire un trasparente e corretto uso delle risorse pubbliche ed evitare che le aziende possano vedersi costrette a restituire le risorse ricevute.

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale degli anticipi, l’importo più elevato è andato alla provincia di Ferrara (oltre 44,2 milioni di euro e 5.059 beneficiari), seguita in ordine di grandezza da Bologna (quasi 36,7 milioni e 6.478 beneficiari), Piacenza (quasi 30,6 milioni e 3.554 beneficiari), Parma (oltre 27,2 milioni e 4.454 beneficiari), Modena (quasi 27 milioni e 5.797 beneficiari), Ravenna (23,5 milioni e 5.200 beneficiari), Reggio Emilia (quasi 22 milioni e 4.419 beneficiari), Forlì-Cesena (quasi 15 milioni e 4.265 beneficiari) e Rimini (7,1 milioni e 1.810 beneficiari).

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