Al via il piano di promozione per la DMO Lago di Garda Veneto

A disposizione 700.000 euro volti a consolidare e sviluppare le potenzialità della destinazione Garda. 

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DMO lago di garda veneto
La firma dell'accordo per la promozione del Lago di Garda Veneto. In primo piano, da sx, Silvia Nicolis, Giuseppe Riello e Paolo Arena.

Al via il piano di promozione della DMO Lago di Garda Veneto con il varo del piano strategico per la valorizzazione del territorio con 700.000 euro di investimento volti a consolidare e sviluppare le potenzialità della destinazione Garda.

«200.000 euro sono risorse della Camera di commercio di Verona, – spiega il presidente dell’Ente, Giuseppe Riello -, la restante parte è erogata da 18 comuni dell’area Baldo Garda aderenti alla DMO (Destination Management Organization). A fare da collante è la DMO Lago di Garda Veneto, cabina di regia coordinata dalla Camera di commercio di Verona volta a promuovere un bacino che nel 2018 ha ricevuto 13,4 milioni di presenze, di cui 11,2 stranieri. Siamo riusciti a mettere assieme amministratori pubblici di fede politica diversa, ma con un unico obiettivo, il benessere economico del territorio. Questo è il ruolo della Camera di commercio: fare sintesi e comporre interessi diversi per lo sviluppo socio economico della provincia».

Ciascun aderente alla DMO dalla Camera di commercio ai comuni contribuirà a finanziare il piano, l’accordo. Un impegno politico e formale che tutti i comuni firmatari hanno deliberato per il prossimo anno: già dai primi mesi dell’anno, la Camera di commercio bandirà una gara europea per la promozione e commercializzazione del territorio e dell’offerta turistica.

Per Paolo Arena, consigliere delegato della Camera di commercio alla DMO Lago di Garda Veneto, «un problema di forte concentrazione dei flussi turistici in pochi mesi dell’anno, con conseguente rischio per la qualità percepita dell’esperienza turistica, per la qualità della vita dei residenti e, più in generale, per la sostenibilità del territorio. E’ necessario sviluppare alcune iniziative di promozione specificatamente orientate alla destagionalizzazione dei flussi turistici».

Silvia Nicolis, componente di Giunta della Camera di commercio, delegata alla DMO del Lago di Garda Veneto sottolinea «la necessità di uno stretto coordinamento con le altre DMO del Lago ed i loro piani di promozione, al fine di sviluppare una “destination imagecomplessiva coerente e credibile, pur nel rispetto delle specificità dei diversi territori del Lago e dell’entroterra».

Alla DMO Lago di Garda Veneto aderiscono 21 comuni del Lago e dell’entroterra (Affi, Bardolino, Brentino Belluno, Brenzone sul Garda, Bussolengo, Caprino Veronese, Castelnuovo del Garda,Cavaion Veronese, Costermano sul Garda, Ferrara di Monte Baldo, Garda, Lazise, Malcesine, Pastrengo, Peschiera del Garda, Rivoli Veronese, San Zeno di Montagna, Sommacampagna, Sona, Torri del Benaco e Valeggio sul Mincio), Cciaa Verona, Provincia di Verona, Aeroporto Valerio Catullo di Verona, Veronafiere, Fondazione Arena di Verona, Consorzio Lago di Garda Veneto, Assocamping, Federalberghi Garda Veneto.

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