Annullato causa coronavirus il Salone dell’auto di Ginevra

La Svizzera vieta tutte le manifestazioni con oltre 1.000 partecipanti. La decisione a salone quasi interamente allestito con pesante danno economico per gli organizzatori. Le case automobilistiche ricorrono alle presentazioni virtuali delle loro novità di prodotto. 

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salone dell'auto di ginevra salone di ginevra 2012

Il coronavirus miete un’altra vittima illustre: dopo il Salone del mobile di Milano, ora tocca al Salone dell’auto di Ginevra, ormai il principale evento motoristico europeo, caduto sotto la decisione del governo svizzero di vietare tutti gli eventi pubblici con oltre 1.000 partecipanti. La novantesima edizione dell’esposizione, che attira tradizionalmente al Palaxpo di Ginevra circa mezzo milione di visitatori, avrebbe dovuto aprire al pubblico dal 5 al 15 marzo.

«Ci rammarichiamo per questa situazione, ma la salute di tutti i partecipanti è la nostra priorità e quella dei nostri espositori. Si tratta di un caso di forza maggiore e una perdita enorme per i produttori che hanno investito massicciamente nella loro presenza a Ginevra, tuttavia siamo convinti che capiranno questa decisione», ha dichiarato a caldo Maurice Turrettini, presidente del Foundation Board che organizza il Salone dell’auto di Ginevra, che ha poi ringraziato calorosamente tutti coloro che sono stati coinvolti nell’organizzazione dell’edizione 2020 del salone.

A pochi giorni dall’apertura dei cancelli del Palexpo, la costruzione degli stand era stata quasi completata. Una settimana fa, ha precisato l’organizzazione, durante le conferenze stampa che annunciavano l’edizione 2020, non c’era nulla che potesse suggerire che tale chiusura. Poi sono arrivati i primi contagi. La Svizzera ha segnalato 15 casi confermati del nuovo coronavirus.

Ora l’organizzazione del principale salone europeo dell’auto dovrà valutare «le conseguenze finanziarie per tutte le persone coinvolte nell’evento che sono significative e dovranno essere valutate nelle prossime settimane» garantendo che i biglietti già acquistati per l’evento saranno rimborsati.

Gli organizzatori dell’evento dovranno ora decidere se farlo slittare o annullarlo del tutto per quest’anno. In questa seconda ipotesi, potrebbe giovarsene il “Milano-Monza Open Air Motor Show” in programma negli spazi dell’autodromo di Monza dal 18 al 21 giugno 2020.

Intanto, le casi costruttrici corrono ai ripari annunciando le presentazioni dei modelli previste al Salone dell’auto di Ginevra via canali digitali, annunciando effetti scenografici d’effetto.

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