La Perla, via all’aumento capitale di 200 milioni

Il fondo d’investimento Tennor Holding punta anche a nuovi investitori. Obiettivo ripagare i debiti e compiere nuove acquisizioni. 

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La Perla, lo storico marchio bolognese della lingerie di lusso, punta al rilancio dell’azienda con un’iniezione di nuovo capitale per 200 milioni di euro che si realizzerà nelle prossime due settimane. L’operazione finanziaria consentiràall’azienda bolognese di ripagare debiti pregressi e finanziare nuove acquisizioni, portando all’ingresso di nuovi investitorinella società, già identificati.

L’azienda dell’intimo di lusso da settembre è quotata alla Borsa di Parigi e a Bologna conta circa 350 dipendenti. A febbraio 2018 l’azienda è stata ceduta da Silvio Scaglia alla società d’investimenti anglo-olandese Tennor Holding. L’aumento di capitale avverrà con l’emissione di quasi 45 milioni di nuove azioni al prezzo di 4,5 euro ciascuna, a favore di investitori che hanno già stretto accordi con l’azienda e che quindi potrebbero arrivare a controllare quasi un terzo della società.

La Perla intende utilizzare i proventi dell’aumento di capitale per rimborsare una parte dell’indebitamento pregresso del gruppo rafforzando in tal modo la struttura del capitale, finanziando acquisizioni future e per altri scopi aziendali.

Nel primo semestre 2019 i ricavi del gruppo La Perla hanno superato di poco i 40,3 milioni di euro, contro i 59 milionidello stesso periodo del 2018. Un calo del 32% che l’azienda spiega con la riduzione degli spazi di vendita seguita alla razionalizzazione dei negozi e ai problemi patiti nella produzione per l’avvio del piano di riorganizzazione, che ha comunque già contribuito alla riduzione delle perdite.

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