Al Mart la personale di Carlo Benvenuto

Prosegue il viaggio attraverso l’immagine del XX secolo con la nuova mostra dedicata all’artista milanese.

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carlo benvenuto

L’immagine nel XX secolo è la protagonista delle mostre temporanee del Mart di Rovereto: tre progetti espositivi indagano lo statuto dell’immagine tra storia e contemporaneità, memoria e rappresentazione cui ora si aggiunge quella dedicata alla metafisica del quotidiano dell’artista milanese Carlo Benvenuto. 

Fino al 18 ottobre la mostra curata da Gianfranco Maraniello è visitabile negli spazi del Mart di Rovereto. Tra i maggiori artisti della generazione emersa all’inizio del Millennio, Carlo Benvenuto (nato a Stresa nel 1966) è autore di una raffinata e spaesante metafisica del quotidiano. In mostra sessanta opere, in dialogo con tre capolavori di Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi e Renato Guttuso, provenienti dalle Collezioni del Mart.

Carlo Benvenuto presenta al Mart un’ampia mostra, progettata per gli spazi del museo e con un cameo rivolto alle sue collezioni. In oltre vent’anni di lavoro il privilegio del mezzo fotografico ha portato Benvenuto a una serrata indagine fenomenologica sul mondo come verifica percettiva e sentimentale della vita, contemplando ciò che appare familiare, domestico, intimo, esplorando la muta insistenza degli oggetti e risolvendo lunghe fasi preparatorie del lavoro nell’immediatezza dello scatto fotografico. In questo universo di oggetti, mobili e specchi, la narrazione, così come la mitologia privata, sono silenziose: le opere sono senza titolo, non descrivono.

Il rapporto in scala 1:1 e l’utilizzo del banco ottico senza ricorso a interventi correttivi in digitale sono gli indizi di una strategia di fedeltà all’esistente che però non realizza alcuna immagine documentaria o di tenore realistico. 

La qualità apparentemente pittorica delle immagini ottenute e i sorprendenti equilibri compositivi concretizzano una straordinaria metafisica del quotidiano. La felice classicità dell’opera di Benvenuto impone confronti con la grande arte del Novecento, oltre la contingenza del tempo storico evocando, come sottolinea Massimiliano Gioni nel suo testo in catalogo, l’atmosfera sospesa del Realismo Magico, il rigore e la sobrietà di Luigi Ghirri o l’ossessione per i dettagli di Domenico Gnoli, i teatrini metafisici di de Chirico, Savinio e de Pisis e l’attenta orchestrazione dell’immagine delle nature morte di Giorgio Morandi.

Carlo Benvenuto. L’originale” presenta una selezione di circa sessanta lavori realizzati dagli anni Novanta a oggi: fotografie, sculture e dipinti creano un unico grande componimento metafisico. carlo benvenuto

La personale di Carlo Benvenuto è il primo grande evento espositivo proposto dal Mart dopo il blocco da Coronavirus. Il progetto compone un tassello fondamentale nella più recente programmazione del museo che offre ai visitatori un itinerario sul tema dell’immagine nelle autonome ma contemporanee mostre dedicate alla storia della fotografia concepita con Italo Zannier, al medium filmico adottato dai cineasti Gianikian e Ricci Lucchi e all’approfondimento sul pittorialismo nelle collezioni fotografiche del museo proposto dal focus After Monet.

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