Provincia di Trento, approvato il nuovo accordo con la Camera di commercio

All’ente assegnati compiti di promozione e valorizzazione dei prodotti territoriali, analisi della realtà economico-imprenditoriale trentina, attività di formazione e accompagnamento, semplificazione e digitalizzazione nei rapporti fra imprese e con il comparto pubblico.

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sede camera di commercio trento
La sede della Camera di Commercio di Trento.

La Giunta provinciale di Trento ha approvato il nuovo accordo di programma tra la Provincia e la locale Camera di commercio, la cui validità è riferita alla legislatura in corso, con lo scopo di definire e pianificare le azioni sinergiche per lo sviluppo economico del territorio e delle sue imprese, nonché la loro capacità di innovare ed essere competitive sui mercati.

L’accordo 2020-2023 si caratterizza per il fatto che ad esso viene riconosciuta, nell’ambito di una solida collaborazione e metodologia di condivisione, una natura dinamica. L’evoluzione del quadro economico-finanziario ed imprenditoriale apre nuovi scenari e impone una definizione più flessibile degli interventi e un monitoraggio più puntuale delle azioni e della loro rispondenza ai bisogni, in quanto si apre una nuova fase nella quale le imprese, accanto alle pubbliche amministrazioni, saranno chiamate a confrontarsi con una sempre più marcata flessibilità ma anche con nuove opportunità.

In tale ottica, accanto alle tradizionali linee di intervento e di collaborazione sinergica tra l’amministrazione provinciale e la Camera di commercio che vedono confermata la relativa operatività, si prevede che nel corso del periodo di validità dell’accordo possano essere individuate ulteriori e specifiche azioni da implementare, per assicurare all’imprenditoria trentina un sostegno sempre concreto ed efficace.

La conferma della collaborazione tra Provincia e Camera di commercio migliora le possibilità di interlocuzione col sistema economico e fornisce servizi adeguati per le imprese, anche considerando la disponibilità dell’ente camerale a mettere a disposizione proprie risorse per il sistema economico.

Queste le aree di azione in cui la confermata e rinvigorita collaborazione istituzionale troverà espressione:

  • promozione e valorizzazione dei marchi collegati al territorio (marchio territoriale), per rafforzare il legame con i circuiti locali, l’interesse degli operatori e dei turisti nelle eccellenze e nei prodotti innovativi del territorio, quindi anche in funzione attrattiva;
  • analisi della realtà economico-imprenditoriale trentina, con un programma di indagini sulle ricadute territoriali, sugli effetti di modificazione del comportamento degli operatori degli interventi finanziati dalla Provincia, sui fabbisogni formativi e occupazionali quale presupposto per individuare gli interventi più efficaci per favorire la crescita e la resilienza del sistema;
  • attività di formazione e accompagnamento, anche attraverso Accademia d’impresa, per accrescere la managerialità delle imprese, in particolare femminili, il digital business, l’utilizzo dei prodotti distintivi del territorio trentino, le capacità di interlocuzione con il sistema bancario e finanziario per l’accesso al credito;
  • semplificazione e digitalizzazione nei rapporti fra imprese e fra imprese e pubblica amministrazione, con il rilancio della piattaforma SUAP (Sportello unico per le attività produttive) e il modello di collaborazione sotteso – sia tra le amministrazioni (in particolare provincia, comuni e Azienda provinciale per i servizi sanitari) nello svolgimento tempestivo degli adempimenti di competenza, sia con le imprese mediante la valorizzazione e potenziamento di punto unico di contatto e di interazione semplificata e digitale nei rapporti con la pubblica amministrazione. Si punta quindi ad incrementare l’alimentazione automatizzata dei documenti e delle informazioni presenti nel Fascicolo unico d’impresa. L’ente camerale rafforzerà ulteriormente il supporto alle imprese per accedere al mercato elettronico. In questo ambito si colloca anche l’attivazione sperimentale di un nucleo per la verifica centralizzata dei requisiti generali delle imprese iscritte ad elenchi o abilitate al mercato elettronico locale (Mepat). Anche questo progetto potrà contribuire ad alleggerire il carico di lavoro delle amministrazioni nella gestione del sistema complessivo degli affidamenti, in un’ottica di snellimento burocratico, ma soprattutto di accelerazione e ottimizzazione delle verifiche dovute per legge.

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