Tribunale e informatica nel post Covid, quale evoluzione per i professionisti?

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Si intitola “Il Tribunale e l’informatica giuridica post Covid-19” il webinar organizzato da AssoTrib (Associazione Commercialisti Triveneto per il Tribunale) il 1° luglio 2020 dalle ore 15:30 alle ore 17:30 e sarà una tavola rotonda con alcuni magistrati del Triveneto, sull’impatto dell’informatizzazione della Giustizia italiana sul lavoro dei commercialisti che collaborano con il Tribunale.

Interverranno, moderati da Davide Iafelice presidente AssoTrib e dottore commercialista in Padova, i giudici Giovanni Giuseppe Amenduni magistrato del Tribunale di Padova, Giorgio Bertola magistrato del Tribunale di Mantova, Daniela Bruni magistrato del Tribunale di Venezia e Lucia Dall’Armellina magistrato Tribunale di Pordenone.

“Con questo evento si inaugura ufficialmente l’attività dell’associazione costituita qualche mese fa da un gruppo di professionisti del Triveneto che collabora con i propri tribunali di riferimento – dichiara Davide Iafelice, presidente AssoTrib – Era già nostra abitudine confrontarci sulle tematiche e problematiche quotidiane legate alla nostra professione: la creazione dell’associazione è stata uno sviluppo naturale del confronto professionale, per continuare a condividere la prassi dei nostri tribunali anche con altri colleghi, con l’ambizioso focus di formare una prassi comune.

Il nostro primo evento doveva tenersi qualche mese fa in modalità convegnistica: l’emergenza sanitaria ci ha portato a scegliere la strada del webinar, e ci ha ovviamente indicato il tema della tavola rotonda, quello dell’informatizzazione dei procedimenti dei tribunali, di grandissima attualità. La professione di dottore commercialista da anni è avviata verso una completa informatizzazione degli strumenti e dei processi lavorativi: durante il periodo di lockdown questa spinta ha subito una accelerazione. Allo stesso modo, ciò è avvenuto anche nel lavoro quotidiano del commercialista che opera con il tribunale.”

L’evoluzione della macchina della giustizia nell’emergenza Covid, attraverso l’introduzione delle udienze online e la spinta nell’utilizzo del digitale, sarà al centro del dibattito per capire se si tratta di strumenti emergenziali, da utilizzare in una fase di transizione, o buone prassi per un’amministrazione della giustizia più efficace ed efficiente. Senza dimenticare come è cambiato il rapporto professionisti – giustizia, tra smart working, videoconferenze e condivisione di atti e provvedimenti in cloud. Senza dimenticare le modalità attraverso cui sarà possibile aumentare il grado di informatizzazione nelle procedure concorsuali e nelle aste, per sbloccare l’immobilizzazione delle risorse economiche, dando impulso ai piani di riparto, all’attività liquidatoria, alle udienze prefallimentari e agli inventari, come previsto dal Consiglio Superiore della Magistrature per la gestione della Fase 2 dell’emergenza Covid-19.

Iscrizioni: https://bit.ly/3ibY0ly