Philips Momentum Display 55”: il gigante degli schermi da computer

Ottime caratteristiche tecniche (risoluzione 4k e frequenza di aggiornamento a 120 Hz) rendono l’apparecchio l’ideale per chi deve fare impaginazioni e montaggi video. Oltre che per avere il massimo con i videogiochi.

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Philips Momentum Display 55”

Fino a poco tempo fa, chi aveva necessità di avere un ampio spazio di lavoro al computer per effettuare impaginazioni di testo o montaggi video la scelta obbligata era il doppio monitor da 24”, 27” o 32”, con tutto quel che ne consegue di ingombri e cablaggi: ora con il nuovo schermo Philips Momentum Display 55” si può fare tutto con uno schermo solo, grazie alle dimensioni da autentico gigante del settore, ben 55 pollici resi in un formatonormale16:9 e non “wide” (ampio) come il 49” pollici curvo di Philips Brillance 499P9H SuperWide già provato nei mesi scorsi su queste pagine.

Il nuovo Philips Momentum Display 558M1RY soddisfa praticamente tutte le esigenze, a patto che si abbia spazio (abbondante) e robusto (pesa 26,5 kg con il piedistallo) sulla scrivania per ospitarlo, visto che è uno schermo di ben 139,7 cm di diagonale in formato, con risoluzione nativa 4K 3840×2160 e frequenza di aggiornamento da 60 a 120 Hz e un tempo di risposta ridotto a 2,5 ms quando collegato via Hdmi 2.0 (che riduce la risoluzione massima a 2560×1440) che scende a 1,5 ms utilizzando l’ingresso DisplayPort 1.4 (l’unico che porta l’apparecchio alla massima risoluzione dello schermo VA).

Nell’impiego lavorativo, lo schermo è ottimale per disporre ordinatamente tutto e di più da tenere sott’occhio con un unico sguardo: dal flusso della posta elettronica ai sempre più diffusi social come Whatsapp, Telegram, Singal e Twitter, alla pagina web e ai vari applicativi (da Photoshop alle pagine di InDesign e di Word in contemporanea per fare una impaginazione, oppure dei vari flussi video che con Premiere vanno a comporre il master). Le ampie dimensioni dello schermo costringono ad un elevato movimento di occhi e di collo solo per osservare le varie barre di menu degli applicativi, solitamente poste sul bordo superiore, ad una altezza pressoché doppia rispetto ad un più comune schermo da 24” o da 27”. Per il resto, il lavoro di composizione e produzione di impaginati e di video è una passeggiata.Philips Momentum Display 55”

La qualità della resa cromatica di Philips Momentum Display 55” si apprezza anche nel fotoritocco con il supporto dello standard HDR, allo spettro colori sRgb 125% e alla visualizzazione di 1,07 miliardi di colori, con immagini nitide e definite grazie anche all’elevata risoluzione dello schermo.

L’apparecchio è un ottimo compagno di lavoro anche durante le sempre più frequenti videoconferenze, a patto di disporre di una videocamera esterna che, a differenza del modello da 49”, non è prevista, ma è compensata dalla presenza di un’ottima sezione audio curata dalla specialista del settore, Bower & Wilkins che è una garanzia di qualità quanto a potenza (40 W) e qualità sonora: si tratta di una barra posta alla base dello schermo che offre un suono 2.1 canali Dts con 2 tweeter, due midrange e un woofer. In una prossima versione dell’apparecchio (già annunciata da Philips per adeguare al nuovo standard Hdmi le tre porte disponibili) sarebbe utile prevedere una videocamera inserita nel corpo della barra sonora per avere un dispositivo veramente completo.

Philips Momentum Display 55” supporta operativamente anche la funzione Pip/Pbp, consentendo la visualizzazione contemporanea di due segnali in entrata. Quanto ai collegamenti, Philips Momentum Display 55” offre 3 ingressi Hdmi 2.0 e una porta Display Port 1.4 (attraverso cui è possibile visualizzare segnali a 120 Hz), quattro porte Usb 3.2 (due delle quali supportano anche la ricarica rapida) e un’uscita cuffia.

I comandi dello schermo sono raggruppati in un jog multifunzione posto nel retro dell’apparecchio e replicati più comodamente in un pratico telecomando compatto, cosa che avvicina il Philips Momentum Display 55” più ad un normale schermo televisivo che ad un apparecchio da lavoro, attraverso cui si può navigare nel menu di settaggio e variare rapidamente il livello dell’audio e della luminosità.

Philips Momentum Display 55” nasce con la certificazione di idoneità ai videogiochi e in quest’ambito Philips ha appena sottoscritto un accordo con una squadra di e-sports e il meglio dal punto di vista delle prestazioni grafiche lo si ottiene collegando un’unità di videogioco e lanciare uno dei titoli che supportano il 4k. Una volta attivato il sistema Ambiglow dinamico (che varia i colori con una serie di led posti nel retro dell’apparecchio lungo il bordo), settato il sistema video sulla modalità gioco preferita, il dopo lavoro si trasforma in autentico piacere, immersi in immagini estremamente veloci e dinamiche, ambientazione coinvolgente e suono ai massimi livelli.

Philips Momentum Display 55” è promosso a pieni voti: si tratta di un apparecchio che unisce ad un alto livello qualitativo il mondo del lavoro con quello del divertimento, indubbiamente costoso (1.299 euro il prezzo di listino, ma in offerta si trova anche sotto i 1.000 euro) ma paragonabile al ricorso di un buon doppio monitor da 27” con il vantaggio di un cablaggio semplificato. 

Se proprio si deve, tra un 49” wide 32:9 e un 55” 16:9 di Philips all’atto pratico preferiamo sicuramente quest’ultimo, per la migliore risoluzione e per l’audio superbo, oltre che per la maggiore altezza di lavoro utile disponibile, anche se il compromesso migliore potrebbe essere il connubio di una larghezza del 49” wide con l’altezza di uno schermo da 32” (il 49”wide ha un’altezza simile ad uno schermo da 27”).

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