Lotteria degli scontrini & cashback: meglio cancellarle subito e spendere meglio gli oltre 5 miliardi

Intanto è arrivato il primo sorteggio della lotteria con 10 premi da 100.000 euro per i consumatori e 10 premi da 20.000 euro per i commercianti. Meloni: «utilizzare questi soldi per gli indennizzi alle Partite Iva».

0
782
lotteria degli scontrini

Lungamente attesa, dopo una partenza in ritardo e con i soliti problemi di gestione, è arrivata l’estrazione della lotteria degli scontrini connessa con il cashback (anche se sarebbe meglio chiamarlo “culback” per via della fervida mente che lo ha partorito), che ha “regalato” con i soldi di tutti i contribuenti 10 premi da 100.000 euro cadauno ai consumatori che hanno fatto spese nel mese di febbraio pagandole con sistemi tracciabili.

I vincitori dell’ennesima riffa di Stato saranno contattati via posta certificata per comunicare loro la vittoria del premio, che potrà essere incassato entro 90 giorni dalla comunicazione.

Comunque sia, non bisogna illudersi, visto che le probabilità di centrare la vittoria sono statisticamente molto basse, una su 53 milioni, migliore di quella di altre lotterie, ma sicuramente meno della probabilità di essere centrati e uccisi da un fulmine che è stata dagli statistici di una probabilità su 300.000.

Se l’attivazione dell’ennesima idea strampalata e farraginosa dello Stato (e dei suoi fantasiosi alfieri pentastellati) era di sfruttare la propensione al gioco, specie se “a gratis”, degli italiani per combattere l’evasione, be’ crediamo che si tratti di tempo e, soprattutto, di una montagna di denari pubblici sprecati. Di fatto, il sistema è utilizzato specialmente quando si va a fare la spesa al supermercato o gli acquisti di generi non alimentari in qualche negozio o centro commerciale. Tutte realtà dove l’evasione è quasi inesistente. Diverso il discorso con i fornitori di servizi ai privati cittadini, dove le alternative offerte al consumatore sono due: o pagare in modo tracciabile per partecipare ad una lotteria dal futuro incerto e per ricevere indietro dopo sei mesi al massimo 150 euro in totale su tutte le spese effettuate nel periodo dal cashback, oppure imboccare l’autostrada della logica vincente per entrambi i protagonisti, quella del pagamento immediato in contanti e in nero. Il cliente ci guadagna perché risparmia da subito il 22% dell’Iva sulla prestazione e poi, se il suo fornitore è onesto, almeno un altro 25% quale metà del prelievo fiscale cui sarebbe soggetto il fornitore dei servizi, il quale, a sua volta, risparmia un altro 25% del prelievo medio del 50% sui suoi guadagni professionali.

Tutta questa complicazione ha costi non trascurabili: tra cashback e lotteria il governo BisConte ha messo sul piatto oltre 5 miliardi di euro in due anni. Decisamente troppi, tanto che il nuovo Governo Draghi, spinto anche dalla decisa opposizione di Fratelli d’Italia, pensa di cancellarla sicuramente per il 2022 e, magari, di stopparla a giugno 2021, recuperando almeno 3,0-3,5 miliardi di euro da utilizzare per spese meno voluttuarie, ad iniziare «dal corrispondere indennizzi più adeguati ai milioni di Pmi e di Partite Iva» come ha giustamente suggerito anche Giorgia Meloni.

Inoltre, la cancellazione dell’ennesima presa per i fondelli dei cittadini eviterebbe alle migliaia di piccoli commercianti che non hanno ancora adeguato loro registratore di cassa di dover spendere circa 400 euro circa per potere fare giocare i loro clienti alla roulette pentastellata.

Che dire? Se si vuole combattere efficacemente l’evasione fiscale il metodo più semplice e sicuro è il conflitto d’interessi, ovvero concedere una detrazione dalle tasse per una quota congrua della spesa effettuata in beni e servizi a tutti i consumatori, a prescindere dal metodo di pagamento, che deve prevedere al più presto anche la cancellazione dei limiti all’utilizzo del contante che genera solo problemi a chi ha a che fare con clienti esteri (dei paesi dell’Est e del Medio Oriente in particolare) che circolano con valigette di contanti per i loro acquisti del lusso italiano. Ne guadagnerebbero tutti in semplicità, certezza e risparmio di tempo e di denaro. 

Buona visione

Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie de “Il NordEst Quotidiano”, consultate i canali social:

YouTube

https://youtu.be/EqG_znJXT2M

Telegram

https://t.me/ilnordest

Twitter

https://twitter.com/nestquotidiano

Linkedin

https://www.linkedin.com/company/ilnordestquotidiano/

Facebook

https://www.facebook.com/ilnordestquotidian/

© Riproduzione Riservata