Legittima difesa, aumentano i rischi “professionali” per i delinquenti

La modifica alla norma del codice penale introduce sempre la presunzione di legittimità da parte dell’aggredito, così come anche la sua reazione viene sempre considerata adeguata. Abolito il risarcimento per danni al protagonista dell’aggressine o dei suoi eredi.

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legittima difesa

Legittima difesa, si cambia. Il caso è stato riportato alla ribalta dal grave episodio occorso a Grinzane Cavour nel Torinese, dove un gioielliere durante l’ennesima rapina in negozio in presenza dei suoi familiari che erano sotto minaccia di aggressione fisica ha reagito utilizzando la pistola legalmente detenuta uccidendo due rapinatori e ferendone un terzo.

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Lo Schiacciasassi” approfondisce il caso valutandone le conseguenze a seguito dei cambiamenti intervenuti nella norma in questione. A differenza di altri casi come questo, la situazione per l’aggredito cambia sostanzialmente dopo la modifica al codice penale che ha cambiato le norme in materia di legittima difesa e di eccesso colposo di difesa. Con l’introduzione dell’avverbiosempre”, dal bisogno di essere dimostrata volta per volta dall’aggredito con esiti spesso non scontati, la legittima difesa è ora sempre presunta. 

Modifiche in meglio (per l’aggredito) anche nel caso dell’eccesso colposo di legittima difesa. Prima, toccava all’aggredito dimostrare come la sua reazione nei confronti dell’aggressore fosse stata in linea con il potenziale pericolo occorso, cosa decisamente difficile da dimostrare, specie quando si è colti di sorpresa, magari di notte con una scarsa visibilità. Ora, se la reazione dell’aggredito non è più proporzionata all’offesa, l’aggredito non rischia più di essere inquisito per un reato.

Altra interessante modifica, quella del risarcimento danni che il delinquente o i di lui parenti possono chiedere all’aggredito nel caso che il “professionista” del crimine riporti dalla sua attività lesioni permanenti o, peggio, la morte. Prima non era infrequente il caso in cui, oltre al danno dell’aggressione subita, il cittadino onesto subisse pure la beffa di essere chiamato a risarcire il criminale o i suoi parenti. Ora questo non potrà più accadere se l’aggredito sarà scagionato.

Infine, in caso di scagionamento o di archiviazione del fatto, le spese legali sostenute dall’aggredito saranno a carico dello Stato. 

Ecco come la matita graffiante di Domenico La Cava interpreta la vicenda. legittima difesa

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