Decreto “Sostegni” bis: indennizzi italiani ancora micragnosi rispetto a quelli autorizzati dall’Ue

“Lo Schiacciasassi” fa luce su una clamorosa disparitàdi trattamento che rischia di lasciare zoppe le imprese italiane rispetto alla concorrenza europea. 

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decreto sostegni

Lungamente attesi, a giorni dovrebbe finalmente arriva la seconda ondata degli indennizzi contenuti nel decretoSostegnibis, che alla fine consisterà un una duplicazione di quanto già fatto nella prima edizionedel “Sostegni”, lasciando invariata anche la soglia minima di accesso del 30% di perdita, scontentandocosì migliaia di operatori economici, soprattutto quelli con un livello di perdita molto vicina alla soglia indicata dal governo.

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Comunque sia, gli indennizzi autorizzati dal governo italiano anche nel decreto “Sostegni” bis sono decisamente micragnosi, di gran lunga inferiori a quelli autorizzati dalla Commissione europea. “Lo Schiacciasassi” ha fatto luce su quanto accade negli altri paesi e in Italia, facendo emergere una clamorosa verità che rischia di condannare ad una ripresa zoppa le imprese italiane rispetto alla concorrenza europea.

Una situazione che rischia di minare per il futuro anche le possibilità di crescita economica del Paese, fattore sempre più strategico dinanzi ad un debito pubblico lanciato a tutta forza verso lo sfondamento di quota 3.000 miliardi, dove un Pil in crescita è fondamentale per assicurare la sostenibilità del debito.

Ecco come la matita graffiante di Domenico La Cava vede la situazione.decreto sostegni

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