A2A, aumentano gli investimenti nel piano industriale aggiornato

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ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo intitolato questo incontro Beyond Expectations, perchè nel 2021 siamo andati oltre alle aspettative”. Così Renato Mazzoncini, Ad di A2A, aprendo la presentazione dell’aggiornamento del Piano Strategico 2021-2030. “Il primo anno del Piano è stato significativamente superiore alle aspettative, sia da un punto di vista di risultati industriali che economici, con un impegno quotidiano nel perseguimento degli obiettivi ESG che ci siamo dati. Facendo leva su una forte capacità di crescita dimostrata da tutte le business unit del Gruppo. Abbiamo deciso di aumentare ulteriormente gli investimenti destinando 18 miliardi alla transizione ecologica. L’aggiornamento del Piano – continua Mazzoncini – prevede di anticipare di 10 anni l’obiettivo comune di emissioni zero, ampliare ulteriormente la nostra presenza in Italia e stabilire nuovi e ancora più ambiziosi target di business. Puntiamo a essere protagonisti del processo di decarbonizzazione del Paese grazie alla nostra capacità di poter garantire sia energia elettrica rinnovabile sia molecole sostenibili come idrogeno e biometano, in linea con quanto previsto dalle direttive europee”.
Nell’aggiornamento del Piano aumentano gli investimenti.
“Sono previsti investimenti per complessivi 18 miliardi nel periodo 2021-2030, in incremento di 2 miliardi rispetto al Piano presentato lo scorso anno. Dei 18 miliardi complessivi che il Gruppo realizzerà nel periodo 2021-2030, la maggior parte sarà focalizzata sulla transizione energetica (61%, pari a circa 11 miliardi di euro) e circa 7 miliardi di euro saranno destinati allo sviluppo dell’economia circolare. Circa il 70% degli investimenti complessivi rientra nella categoria degli investimenti sostenibili in coerenza con i criteri identificati dalla Tassonomia EU. Il 90% degli investimenti contribuisce agli obiettivi di sostenibilità definiti dalle Nazioni Unite”, si legge nel report. La nuova strategia ha consentito ad A2A di crescere nel primo anno dell’attuale Piano decennale, di consolidare i propri business e rafforzare la presenza su tutto il territorio nazionale. In ambito economia circolare, il Gruppo ha finalizzato l’acquisizione dell’unico impianto di trattamento dei rifiuti industriali in Calabria e sono state depositate nuove istanze per realizzare infrastrutture di trattamento e smaltimento rifiuti in diverse Regioni del Centro e Sud Italia.
“La Sicilia per noi è una regione straordinariamente importante, stiamo programmando investimenti per almeno 800 milioni”, ha sottolineato Mazzoncini. “A supporto della transizione energetica, sono stati acquisiti portafogli di impianti di generazione da fonti rinnovabili, consentendo di anticipare di due anni gli obiettivi di incremento nella generazione di energia green previsti nel Piano. In questa direzione vanno anche gli accordi siglati a febbraio 2021 con Octopus Renewables e nei giorni scorsi con Ardian che possono consentire a A2A l’acquisizione di portafogli di impianti eolici e fotovoltaici in Italia e Spagna”, continua il report. Inoltre, c’è stata una riduzione del 49% del fattore emissivo di CO2 al 2030, rispetto al valore del 2017, è stato anticipato al 2040 l’azzeramento delle emissioni dirette e indirette generate dal Gruppo e rispetto alla mobilità sostenibile A2A ha quadruplicato di infrastrutture previste rispetto allo scorso Piano: 24 mila punti di ricarica elettrica al 2030. Ad oggi sono stati registrati ulteriori 4,5 milioni di tonnellate di rifiuti recuperati come materia o energia e sottratti alla discarica rispetto al 2020.
L’aggiornamento del Piano prevede la realizzazione di nuovi impianti per il recupero di materia per un totale di 2,2 milioni di tonnellate al 2030. “Il primo anno di Piano è stato segnato da una cresciuta attenzione nella gestione delle risorse umane – si legge ancora nel documento – per il protrarsi dell’emergenza Covid-19, accelerando una piena digitalizzazione delle attività e garantendo alle risorse operative impegnate nei servizi essenziali sul territorio il supporto necessario per continuare a lavorare in sicurezza. A2A ha proseguito nelle attività di talent attraction ed employer branding grazie all’utilizzo di piattaforme digitali, con 1.300 nuovi ingressi nel 2021 e ha aumentato del +11% (sul 2020) la percentuale di donne dei Cda di società del Gruppo. A2A si impegna inoltre a raggiungere il 50% di donne tra i nuovi assunti al 2026 (+5% sul 2021) e infine a raggiungere il target al 2030 del 21% di ore di lavoro effettuate in remote working”.
(ITALPRESS).