A Padova procedure concorsuali verso i livelli pre-Covid

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Nel 2021 le procedure concorsuali a Padova sono ancora inferiori al periodo pre-Covid, segno che la crisi generata dal Covid è, al momento, in fase di assorbimento dal sistema. Tra le province del Veneto, Padova è al primo posto per numero di concordati presentati nei primi mesi del 2022. Preoccupazione dai Commercialisti per l’effetto boomerang generato dall’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime, combinato con le difficoltà dell’import-export verso la Russia.

A Padova nel 2021 si sono registrate complessivamente quasi 150 procedure concorsuali, di cui 134 fallimenti e 15 concordati, contro le 182 procedure del 2020 (162 fallimenti e 20 concordati) pari ad un -22% di procedure nel 2021, e le 220 del 2019 ( 185 fallimenti e 35 concordati) pari ad un -47% di procedure nel 2021. Tre le province venete Padova è seconda solo a Verona che ha visto 222 procedure concorsuali attivate nel 2021.

Sul fronte dei fallimenti, Padova nel 2021 è seconda tra le venete con 134 procedure attivate, preceduta da Verona con 197 e seguita da Vicenza con 125, Treviso con 116, Venezia con 107, Rovigo con 48 e Belluno con 17. I concordati, sempre nel 2021, sono stati 25 a Verona, 16 a Venezia e Vicenza, 15 a Padova e Treviso, 8 a Rovigo e 3 a Belluno.

Dando uno sguardo ai primi 5 mesi del 2022, sono 48 i fallimenti a Padova (66 a Verona, 46 a Venezia, 45 a Vicenza, 32 a Treviso, 21 a Rovigo e 4 a Belluno. Sul fronte dei concordati, Padova è al primo posto con 12 procedure presentate, seguita da Verona con 7, Venezia 6, Treviso 5 e Vicenza 4. (Rielaborazione da:: Portalecreditori.it).

Risulta ancora poco utilizzata la composizione negoziata della crisi – la procedura in vigore dal 15 novembre 2021 che consente agli imprenditori commerciali e agricoli che si trovano in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico finanziario, che ne rendono probabile la crisi o l’insolvenza, di chiedere alla CCIAA la nomina di un esperto indipendente per il risanamento dell’impresa – di cui si registrano in tutta la Regione 7 procedure.

«Le procedure concorsuali stanno recuperando i livelli pre Covid – osserva Chiara Marchetto neo presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova – complice l’allentamento dell’effetto delle misure di sostegno: la moratoria e la garanzia statale sui prestiti e i contributi a fondo perduto. Si tratta di dati in linea con la recente analisi di Banca d’Italia sull’uscita dal mercato delle imprese a causa della pandemia, da cui emerge che tra il 2020 e il 2021 non risultano variazioni di rilievo in termini di composizione dimensionale o distribuzione tra i settori di attività produttiva delle imprese, rispetto al 2019. Un chiaro segnale, quindi, che, anche a livello locale, la crisi Covid è in fase di assorbimento dal sistema economico. Ma siamo preoccupati per le nuove emergenze che stanno fronteggiando le nostre imprese dovute alla congiuntura, tra l’aumento esponenziale dei prezzi dell’energia, che si riverbera sul costo delle materie prime e dei trasporti, combinato con le difficoltà per l’import – export, dovute alla guerra alle porte dell’Europa e all’embargo finanziario con la Russia. A partire dal secondo semestre del 2022 ci aspettiamo dei numeri delle procedure concorsuali in crescita, anche se in parte, probabilmente, mitigati dall’accesso alla nuova procedura stragiudiziale di composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa che, lentamente, si sta avviando. Recentemente è scaduto il termine per l’iscrizione nell’elenco formato presso la CCIAA, tramite domanda presentata all’Ordine, degli Esperti per la Composizione Negoziata della Crisi di Impresa. Nel nostro Ordine ben 48 colleghi si sono iscritti a questo elenco, tutti colleghi con grande professionalità ed esperienza nel settore.»