Banca Valsabbina acquisisce crediti fiscali per 30 milioni da imprese gasivore ed energivore

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Nell’ambito dell’operazione Banca Valsabbina è stata assistita dallo Studio Terrin.

Banca Valsabbina entra anche nel mercato dell’acquisto dei crediti fiscali concessi a favore delle imprese “energivore” e “non energivore”, nonché “gasivore” e “non gasivore” (previsti dai vari DL 4/2022, c.d. “Sostegni-ter” a favore delle imprese “energivore” per la componente energetica del primo e secondo trimestre 2022; 17/2022, 21/2022 e 50/2022), ampliando così la propria operatività nell’ambito dell’acquisto dei crediti fiscali, e connotandosi ancora una volta per la sua dinamicità nel cogliere nuove opportunità di mercato.

Banca Valsabbina, già da tempo, propone un pacchetto ad hoc per gli interventi Superbonus 110%, Sismabonus ed Ecobonus con linee di credito dedicate e un efficace processo di compravendita dei crediti, che ha già portato a formalizzare l’acquisto di un portafoglio di circa 500 milioni di Euro a valere su plafond in precedenza stanziati con la propria clientela.

Anche sulla base di tale esperienza, Banca Valsabbina ha potuto definire nuove operazioni di acquisto crediti di imposta “gasivorienergivori” fornendo un aiuto concreto alle aziende appesantite dai forti rincari energetici subiti nell’ultimo anno, offrendo liquidità immediata in cambio della cessione del credito gas/energia.

In questa nuova operatività la Banca Valsabbina è stata assistita dallo Studio Terrin che, con i partner Avv. Simone Furian e Fabio Gallio, dott. comm. Elisa Pavanello, nonché il senior associate Dott. Comm. Matteo Zingales, ha costituito un apposito team di consulenza legale e fiscale, specializzato nelle cessioni di tutte le tipologie di crediti fiscali.

Scopri tutti gli incarichi: Simone Furian – Terrin & Associati; Fabio Gallio – Terrin & Associati; Matteo Zingales – Terrin & Associati;