Commercialisti padovani: novembre mese insostenibile per l’ingorgo fiscale

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Erano oltre 250 i commercialisti padovani che si sono riuniti il 24 novembre pomeriggio in Villa Borromeo a Sarmeola di Rubano per l’assemblea di approvazione del bilancio preventivo 2023 dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova.

I Commercialisti hanno fatto il punto soprattutto sul tema del rapporto con il Fisco, dato che novembre è un mese cruciale per le scadenze «Sono anni che si sente parlare di semplificazione – ha dichiarato Chiara Marchetto presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova – ma i risultati sono ancora modesti e novembre rimane il mese noto per l’ingorgo fiscale: in questo periodo centinaia di studi di commercialisti, in tutta la provincia, sono sotto pressione perché è cominciato il periodo in cui le scadenze fiscali sono tante, troppe ravvicinate e soprattutto complicate.»

Dal 15 al 30 novembre le scadenze si susseguono incessantemente, solamente le principali sono:

15 novembre:

invio telematico l’Agenzia delle entrate dei dati relativi alle operazioni ricevute da soggetti non stabiliti nel territorio dello stato

16 novembre:

Versamento ritenute IRPEF dipendenti e collaboratori; Versamento contributi previdenziali dipendenti e collaboratori; Versamento IVA mese di ottobre per i contribuenti mensili; Versamento IVA terzo trimestre per i contribuenti trimestrali; Versamento terza rata contributi INPS artigiani e commercianti

25 novembre:

Invio telematico elenchi intrastat

30 novembre:

Pagamento dell’imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse nel terzo trimestre; Versamento secondo unica rata acconto IRPEF IRAP INPS; Contribuenti Ires: versamento secondo unica rata acconto IRES IRAP; Sostituti d’imposta: invio telematico modello uniemens relativo ai dati retributivi e contributivi; Modello unico e modello IRAP presentazione telematica del modello; Comunicazione aiuti di Stato; Comunicazione telematica della liquidazione periodica IVA terzo trimestre.

«Quest’anno – ha concluso Marchetto – oltre a tutti gli adempimenti ordinari, siamo ancora più impegnati perché entro il 30 novembre le aziende dovranno presentare le dichiarazioni sugli aiuti di Stato ricevuti vuoi per Covid, per l’energia o per altri tipi di bonus, incentivi o contributi. La documentazione è tanta e spesso disorganica, e, se si commettono errori, fioccano le sanzioni, senza dimenticare in alcuni casi le responsabilità penali. Inoltre, con gli aumenti dell’energia e delle materie prime, si è ridotta la liquidità delle imprese e degli autonomi che, di conseguenza, cercano di pagare gli acconti calcolati al centesimo. Fortunatamente i nostri studi hanno delle organizzazioni collaudate e riescono a far fronte con la massima assistenza ai clienti, ma la situazione è davvero al limite.»

Tra gli altri temi affrontati: la notevole attenzione che il Consiglio dell’Ordine dedicherà all’attività formativa di aggiornamento delle competenze, per garantire agli iscritti una qualificazione professionale al passo con i tempi e con le esigenze delle imprese che richiedono professionalità nell’ambito della ristrutturazione finanziaria, della sostenibilità e della rendicontazione non finanziaria, del welfare aziendale, senza dimenticare il terzo settore e i controlli dei conti degli enti e delle società a controllo pubblico. Inoltre sono in fase di lancio alcune iniziative specifiche dedicate ai giovanissimi, per stimolare la voglia di tornare a svolgere la professione di commercialista, e a tutti gli iscritti, con l’occhio di riguardo ai giovani colleghi, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l’evoluzione della Professione.

L’assemblea dei commercialisti si è conclusa con l’approvazione del bilancio preventivo 2023.