Rifiuti, sui Raee ancora falsi miti e poca consapevolezza

0
193

ROMA (ITALPRESS) – Torna la campagna di informazione di Marevivo “Piccoli Gesti, Grandi Crimini”, realizzata in collaborazione con BAT Italia e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che dedica la sua quinta edizione al corretto smaltimento dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Oltre 349 mila tonnellate di RAEE sono state raccolte nel 2023. Un numero apparentemente enorme ma che, se analizzato con attenzione, è in realtà ancora insufficiente, visto che si tratta solo del 36% del totale che viene gettato. “Il riciclo dei piccoli RAEE è indispensabile per ridurre i danni ambientali causati dall’impatto del loro scorretto smaltimento. Occorre attuare una transizione ecologica per arginare la crisi climatica, abbandonando il modello di economia lineare, insostenibile, per passare ad una circolare – dichiara Raffaella Giugni, Segretario Generale Marevivo -. I piccoli RAEE sono una risorsa importante. Da essi è possibile estrarre risorse utili al ciclo produttivo, metalli e materiali preziosi che diventano materie prime seconde, rientrando in un ciclo economico e ambientale virtuoso”.
I RAEE sono rifiuti che, se gettati in aree di raccolta gestite dai Comuni o in specifici punti di smaltimento, possono diventare quindi una risorsa preziosa, eppure gli italiani non li conoscono ancora bene. Solo 4 su 10 ne sanno dare una corretta definizione e il 10% li confonde con una tassa. E anche chi li conosce è convinto perlopiù che si tratti di grandi elettrodomestici come televisori, frigoriferi, computer. Appena 1 italiano su 3 sa che i RAEE sono anche oggetti più piccoli di uso comune come, ad esempio, le sigarette elettroniche, tanto che 1 su 5 crede che i piccoli RAEE possono essere gettati nell’indifferenziata e che non rilascino sostanze tossiche. “Siamo fieri e onorati di essere, ancora una volta, partner della campagna di Marevivo “Piccoli Gesti, Grandi Crimini”, che ci permette di essere parte di un sistema virtuoso che si pone come obiettivo la tutela dell’ambiente – afferma Fabio de Petris, AD di BAT Italia -. Oggi ci troviamo davanti a un mercato che continua a evolversi e che abbraccia nuove categorie di prodotti. Prodotti di nuova generazione che, una volta esausti, diventeranno un rifiuto da smaltire. Questo vuol dire che tutti dovremmo avere contezza del fatto che, seppure di piccole dimensioni, anche questi prodotti vanno differenziati correttamente. BAT, da sempre attenta alle tematiche di sostenibilità – aggiunge -, è stata la prima azienda del settore a sentire l’esigenza di adottare un programma di corretto smaltimento, dotando già nel 2022 i propri punti vendita temporanei di contenitori per la raccolta dei dispositivi esausti e realizzando nel 2023 un progetto pilota nella città di Torino in partnership con Interzero Italia. Siamo felici quindi di partecipare attivamente al progetto di Logista e in quest’ottica, vogliamo essere in prima linea nella promozione di una maggiore consapevolezza circa il corretto smaltimento dei dispositivi elettronici da fumo esausti e nell’incoraggiare i consumatori a fare la propria parte”.

– Foto spf/Italpress –

(ITALPRESS).