L’inaugurazione dell’Anno Giudiziario Tributario in Veneto: il focus dei Commercialisti

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Si è tenuta questa mattina 11 aprile 2025 al Centro Culturale Candiani l’inaugurazione dell’ Anno Giudiziario Tributario 2025 del Veneto.

La mattinata ha visto gli interventi secondo il programma di: Angelo Risi Presidente f.f. della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Veneto, Lanfranco Tenaglia Rappresentante del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, Annalisa Spina Dirigente della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Veneto, Francesco Acerboni Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Venezia, Marco De Marchis Consigliere dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia, Lorella Fregnani Vicesegretario nazionale dell’A.M.T. – Associazione Magistrati Tributari, Innocenzo Megali Rappresentante della Consulta regionale dei Consulenti del Lavoro del Veneto, Michele Tiengo Presidente della Camera degli Avvocati Tributaristi del Veneto e Antonio Viotto Presidente Associazione Commercialisti Difensori Tributari del Veneto.

Presentati i dati con lo stato del contenzioso 2024 (fonte MEF).

Corte I GradoRicorsi Pendenti al 31/12/2023Ricorsi Pervenuti nel periodoRicorsi Definiti nel periodoRicorsi Pendenti al 31/12/2024Variazione n°Ricorsi  pendentiVariazione percentuale Ricorsi 
Belluno5711911363610,50%
Padova5688117436366812,00%
Rovigo1022331681676563,70%
Treviso525692713504-21-4,00%
Venezia5.318938995.25-6-0,50%
Verona10478648361075282,70%
Vicenza770768797741-29-3,80%
VENETO totale43404380426944511112,60%
Ricorsi Pendenti al 31/12/2023Ricorsi Pervenuti nel periodoRicorsi Definiti nel periodoRicorsi Pendenti al 31/12/2024Variazione n°Ricorsi  pendentiVariazione percentuale Ricorsi 
Corte II Grado Veneto172913271046201028116,30%

PROGETTO DI RIFORMA DELLA GEOGRAFIA GIUDIZIARIA IN VENETO, IL PUNTO DEI COMMERCIALISTI

Il prof. Antonio Viotto, presidente Associazione Commercialisti Difensori Tributari del Veneto ha presentato gli esiti del sondaggio, svolto in collaborazione con i 7 Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili del Veneto, sul progetto di riforma della geografia tributaria in Veneto, che rivela un forte impatto della riforma della giustizia tributaria sulla professione dei commercialisti in Veneto. Con una significativa riduzione delle sedi delle Corti Tributarie, che passano da sette a due (Venezia e Verona), i commercialisti esprimono preoccupazione per l’aumento del carico di lavoro e la distanza dalle nuove sedi.

Preoccupazioni e reazioni

  • Circa il 40.3% dei rispondenti prevede un impatto moderatamente negativo della riduzione delle sedi, mentre il 30.7% lo ritiene molto negativo.
  • Nonostante l’ottimismo di una minoranza (3.5%), che vede potenziali benefici, una larga maggioranza è preoccupata che la riforma possa peggiorare la gestione delle pratiche tributarie.
  • Emerge chiaramente dal sondaggio che una vasta maggioranza del 95,3% dei commercialisti ritiene che il progetto di riforma dovrebbe considerare criteri diversi dal solo numero di ricorsi per l’organizzazione delle sedi delle Corti Tributarie. Tale indicazione sottolinea la necessità di un approccio più olistico che tenga conto della complessità e del valore economico delle liti, oltre alla semplice quantità. Questo non solo garantirebbe una maggiore giustizia nel trattamento dei casi, ma anche una più equa distribuzione delle risorse all’interno del sistema della giustizia tributaria.

Esperienza professionale e frequenza di contenzioso

  • I commercialisti con oltre 20 anni di esperienza dominano il panorama del sondaggio, rappresentando il 67.4% dei partecipanti, suggerendo che la riforma impatta soprattutto i professionisti più esperti.
  • Un significativo 37,4% si occupa di contenzioso tributario frequentemente, il che evidenzia l’importanza di considerare l’impatto della riforma sul loro lavoro quotidiano.”

Richieste di maggiore coinvolgimento

  • Un schiacciante 89.6% dei commercialisti ritiene che la categoria debba essere più coinvolta nelle decisioni sulla riforma, sottolineando un desiderio di maggiore rappresentatività e partecipazione attiva.
  • La proposta di organizzare incontri con i giudici tributari per discutere gli effetti della riforma è stata accolta con entusiasmo, con il 76.0% dei partecipanti che la considera molto utile.

“In seguito alla progetto di riforma della giustizia tributaria, che prevede una drastica riduzione delle sedi delle Corti Tributarie da sette a soltanto due in Veneto, è emerso un crescente bisogno di riconsiderare l’accesso alla giustizia per i professionisti e i loro clienti – dichiara il prof. Antonio Viotto presidente ACDT Veneto – La riforma, pur mirando a una maggiore efficienza, rischia di allontanare i cittadini dai centri decisionali, complicando la partecipazione alle udienze e aumentando il carico di lavoro per le sedi rimanenti di Venezia e Verona.
L’Associazione Commercialisti Difensori Tributari del Veneto (ACDT) è profondamente preoccupata per le possibili ripercussioni che queste modifiche possono avere sulla qualità e sull’efficienza della difesa tributaria. Un accesso limitato alla giustizia non è soltanto una questione logistica ma tocca il cuore stesso dei diritti di ogni contribuente.
È indispensabile che ogni riforma consideri l’equità di accesso come un pilastro fondamentale. Per questo motivo con le autorità competenti abbiamo intrapreso un dialogo costruttivo per esplorare soluzioni che non solo mantengano, ma migliorino l’accesso alla giustizia per tutti i cittadini del Veneto.
L’ACDT è pronta a collaborare attivamente per assicurare che le voci dei commercialisti e dei loro clienti siano ascoltate in questo processo essenziale, garantendo che la giustizia tributaria sia accessibile, equa e efficace per tutti.”

GLI ORDINI DEI COMMERCIALISTI ALL’INAUGURAZIONE DELL’ANNO TRIBUTARIO IN VENETO

Per gli Ordini professionali dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili è intervenuto all’inaugurazione anche Marco De Marchis, consigliere ODCEC Venezia, che ha evidenziato: 

“In occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario tributario, desidero ribadire l’impegno costante e determinato dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Venezia nel promuovere una giustizia tributaria equa e funzionale. La nostra professione, radicata nel principio di legalità, si impegna ogni giorno a trovare soluzioni giuste per cittadini, imprese e Amministrazione Finanziaria. È essenziale che la giustizia tributaria operi con integrità e efficienza, poiché ciò garantisce la fiducia e la stabilità del nostro sistema economico regionale.
Accogliamo con favore le iniziative di riforma che prevedono l’introduzione di giudici a tempo pieno e suggeriamo una valutazione attenta sulla collocazione geografica delle Corti per mantenere un’efficacia locale che tenga conto delle peculiarità del nostro tessuto economico.
Riconosciamo e affrontiamo le sfide del sistema, come evidenziato dalle difficoltà tecniche nelle udienze remote e dall’eccessivo carico di lavoro dei giudici, che possono compromettere la qualità delle decisioni tributarie. Lavoriamo per un miglioramento continuo che assicuri procedure più snelle e giuste.
L’Ordine è inoltre impegnato nel supporto alla deflazione del contenzioso, favorendo la conciliazione come strumento di risoluzione dei conflitti, in un dialogo aperto e costruttivo con l’Agenzia delle Entrate. L’impegno dei commercialisti veneziani è un pilastro fondamentale per un sistema tributario che non solo sia efficace ma anche percepito come equo e giusto dalla nostra comunità. Guardiamo avanti con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente queste dinamiche positive, per un’anno di lavoro che sia proficuo per tutti.”