Serata Unione per l’Economia 2025: l’orgoglio dei commercianti altoatesini

0
656
“Serata Unione per l’economia”
"Serata economia Alto Adige" 2025: da sx Sandro Pellegrini, Arno Kompatscher, Sabine Mayr, Marco Galateo, Luis Walcher e Philipp Moser.

Ogni anno, a fine agosto, l’Unione Commercio Alto Adige organizza il suo evento “Serata Unione per l’economia” che si è svolta a Castel Mareccio a Bolzano coinvolgendo gli operatori del commercio, gastronomia e servizi all’insegna del motto “Il servizio. La tua forza – Capire, conquistare ed entusiasmare i clienti!”.

Nel suo intervento introduttivo, il presidente dell’Unione, Philipp Moser, si è appellato agli oltre 300 imprenditori e decisori politici presenti. Il discorso, dedicato al tema “Correggere la nostra immagine” è stato dedicato a 4 punti prioritari.

«Alcune delle impressioni legate a settori quali il commercio al dettaglio, la gastronomia e i servizi, sono spesso distorte. Fa male quando le persone gestiscono la propria attività con passione e poi i titoli parlano solo di “moria dei negozi” o di “prezzi esorbitanti”. Fa male quando commercianti che ogni giorno servono i clienti con un sorriso vengono etichettati come lavoratori sottopagati – dice Moser -. Fa male quando gli eccezionali prestatori di servizi in Alto Adige vengono semplicemente ignorati, perché qualcuno pensa di poter trovare di meglio a Milano o Berlino».

Secondo l’IREIstituto di Ricerca Economica della Camera di commercio di Bolzano, tra il 2014 e il 2024 il numero di attività commerciali al dettaglio in Alto Adige è diminuito da 4.712 a 4.580. Si tratta di 132 attività in meno in 10 anni per l’intero Alto Adige, ovvero poco meno del 3%. Tuttavia, nello stesso periodo, la superficie commerciale è cresciuta di circa l’11%. E il numero di dipendenti nel commercio al dettaglio è aumentato del 23%. Sono numeri che fanno affermare a Moser che «il commercio non sta morendo, sta cambiando, è vivo e le nostre numerose aziende familiari sono e rimarranno il cuore del commercio in Alto Adige».

Grazie ai nuovi contratti collettivi di lavoro a livello nazionale e provinciale, si sono recentemente registrati tangibili adeguamenti salariali. Nel commercio al dettaglio, un dipendente di quarta categoria guadagna attualmente almeno 1.540 euro netti per 14 (non 13) mensilità all’anno. E nei prossimi due anni, questo stipendio aumenterà di altri 100 euro netti; tutto questo è già stato concordato contrattualmente. «Queste persone non sono “semplici” venditori. Sono pilastri fondamentali delle nostre aziende e della nostra società, che meritano ogni possibile riconoscimento» afferma Moser.

Il caro vita si è affacciato alla “Serata Unione per l’economia”: esso si riflette anche sul prezzo della tazzina di caffè: ma cosa c’è dietro? L’aumento dei prezzi delle materie prime, i salari più alti, gli enormi costi energetici. Eppure, la nostra ristorazione non è un lusso, è una qualità della vita. E ovviamente, questo ha un prezzo. «I nostri osti, i nostri baristi, i nostri ristoratori non vanno colpevolizzati – dice Moser -. Sono gli eroi silenziosi della vita quotidiana, che ci regalano momenti di gioia, di piacere e di incontro – e fanno tutto il possibile per mandare avanti le loro attività nonostante l’aumento dei costi generali. E per questo, non meritano critiche, meritano applausi».

Circa al variegato comparto dei servizi, Moser evidenzia come troppo spesso, budget e incarichi vengano esternalizzati a realtà site a Milano, Berlino o Vienna «perché si suppone che lì tutto sia migliore. Più moderno. Più veloce. Più innovativo. È un errore! Le nostre agenzie, sviluppatori, designer, strateghi ed esperti di comunicazione altoatesini non solo sono altamente qualificati, ma sono anche più vicini al cliente. Conoscono la nostra cultura, le nostre persone, i nostri mercati».

Alla “Serata Unione per l’economia” sono seguiti gli interventi di saluto del vicepresidente dell’Unione nonché presidente di SWR-EA, Sandro Pellegrini, e del presidente della Giunta provinciale, Arno Kompatscher. A seguire, si è tenuta una tavola rotonda con gli assessori provinciali competenti in materia, Marco Galateo e Luis Walcher, nonché con il presidente e il direttore dell’Unione, Sabine Mayr. La discussione si è concentrata su diversi temi di attualità considerati prioritari dall’associazione imprenditoriale per la sua attività istituzionale. I principali argomenti trattati sono stati la sicurezza urbana, l’edilizia, le condizioni economiche, il turismo e la questione di come l’Alto Adige possa continuare a essere un luogo attrattivo per le imprese e i collaboratori.

Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie de “Il NordEst Quotidiano”, iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata. 

Telegram

https://t.me/ilnordest

Linkedin

https://www.linkedin.com/company/ilnordestquotidiano

Facebook

https://www.facebook.com/ilnordestquotidian

X

https://twitter.com/nestquotidiano

© Riproduzione Riservata