Ritenute alla fonte su investimenti esteri: ora è più facile farsele rimborsare

Con l’accordo sottoscritto tra Prader Bank e Raquest gli investitori possono recuperare una parte consistente dei rendimenti – dal 25% francese al 26,75% tedesco fino al 35% svizzero - che spesso vengono trascurati per difficoltà burocratiche.

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Ritenute alla fonte
Josef Prader (a sx) e Alexander Lerch (Raquest).

Per le banche italiane, il tema delle ritenute alla fonte è di grande rilevanza: molti investitori detengono all’estero titoli ad alto dividendo che sono soggetti direttamente a questa imposta che viene incassata dallo stato estero, che può essere rimborsata se l’investitore non è fiscalmente residente. Un’opportunità̀ di rendimento spesso trascurata, poiché́ le procedure sono complicate e burocratiche.

Prader Bank, banca privata con sede a Bolzano, è la prima in Italia ad offrire ora – in collaborazione con Raquest, specialista nelle soluzioni digitali per la gestione della ritenuta alla fonte – un servizio automatizzato di rimborso della ritenuta estera.

«Con questa innovazione, Prader Bank offre ai propri clienti un modo efficiente per ottimizzare i rendimenti e si conferma pioniere nelle soluzioni fiscali intelligenti per gli investimenti finanziari» dice Josef Prader, fondatore e amministratore delegato di Prader Bank.

La ritenuta alla fonte è un’imposta applicata sui redditi da capitale, come dividendi e interessi, prelevata direttamente nel Paese di origine dell’investimento e varia a seconda della giurisdizione: in Svizzera è pari al 35%, in Francia al 25% e in Germania al 26,375%.

Molti investitori subiscono la doppia imposizioneuna volta nel Paese di investimento e una volta in Italia – pur avendo la possibilità di richiedere il rimborso. Tuttavia, la complessità burocratica del processo fa sì che in molti vi rinuncino, lasciando ogni anno miliardi di euro inutilizzati, somme che potrebbero invece contribuire direttamente ad aumentare i rendimenti netti.

In qualità di banca privata indipendente che offre soluzioni personalizzate per gli investitori, Prader Bank offre un servizio automatizzato di rimborso delle ritenute alla fonte. Grazie all’integrazione del software Raquest, Prader Bank mette a disposizione dei clienti un processo digitale e automatizzato per ottenere il rimborso della ritenuta estera, grazie al quale gli investitori massimizzano il loro rendimento recuperando una componente di reddito spesso trascurata, evitando oneri burocratici, poiché l’intero processo è digitalizzato e automatizzato, oltre ad incrementare la redditività del loro investimento gestito da Prader Bank.

«Il nostro software consente un rimborso rapido, automatizzato e sicuro delle ritenute alla fonte. In qualità di “early adopter” nell’introduzione dei processi digitali nel settore finanziario – dice Alexander Lerch, cofondatore e amministratore delegato di Raquest -. Siamo orgogliosi di supportare Prader Bank nel lancio del suo servizio di successo in Italia. Insieme stiamo definendo nuovi standard nella gestione delle ritenute alla fonte».

Con questa iniziativa innovativa sul mercato finanziario italiano, la banca privata altoatesina non intende solo supportare i propri clienti, ma anche sensibilizzare il mercato italiano sul valore e sul potenziale di questa opportunità fiscale per coloro che hanno differenziato i loro investimenti anche su prodotti finanziari esteri.

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