Per molti giovani e diversamente giovani la proprietà della casa è destinata a rimanere un sogno, per via dei costi del mattone decisamente alti, specie nei capoluoghi del NordEst, e della capacità di risparmio sempre più compressa, oltre che per le difficoltà di accedere ai mutui immobiliari.
Di fatto, secondo un’indagine di Ener2Crowd, per acquistare casa servono ben 85 anni di risparmi in Trentino Alto Adige (che scendono a 70,3 anni in presenza di un mutuo), 80,3 anni in Lombardia (62,7 anni con mutuo), 73,2 anni in Veneto (59,6 con mutuo), 70,7 anni in Emilia Romagna (57,2 con mutuo) e 67,5 anni in Friuli Venezia Giulia (55,6 con mutuo).
Secondo l’indagine, il 75% degli acquirenti nel NordEst acquista casa tramite il mutuo anche perché il costo medio di un’abitazione da 100 metri quadri varia dai 550.000 euro di Milano ai 320.000 euro di Bolzano, 300.000 euro di Bologna, 280.000 euro di Venezia e Trento, 260.000 euro di Trieste e 220.000 euro di Udine.

In questo ambito, il Fondo di garanzia Prima Casa, che consente di finanziare fino al 100% del valore dell’immobile contro un media 75-80%, nel 2024 ha garantito un aiuto all’accesso della proprietà della casa a circa 80.000 giovani fino a 36 anni, soglia di età che andrebbe eliminata, anche per favorire l’accesso anche ai diversamente giovani, specie per quelle persone che dopo una vita di servizio, spesso a favore della collettività, in giro per il paese verso fine carriera riescono a fermarsi definitivamente, ma cozzano contro i criteri delle banche che dopo i 60 anni di età difficilmente erogano mutui immobiliari a 20 anni, nonostante la disponibilità economica sicura e un’aspettativa di vita sempre più lunga.
E se banche hanno spesso il braccino corto, un ruolo fondamentale è svolto dalle famiglie, che molto spesso intervengono con un aiuto economico per abbattere i costi, se non per regalare l’abitazione ai figli,ma in pochi fortunati casi.
Il caro casa costringe gli acquirenti a ritardare l’acquisto per accumulare una quota di risparmio sufficiente – l’età media è salita a 38 anni -, oltre a ridurre la superfice dell’abitazione per contenere i costi che prevedono un finanziamento medio da mutuo di 158.000 euro da restituire con piani di durata media di ben 26 anni. Di fatto, tra il tempo necessario ad accumulare una quota di risparmio e il tempo necessario per estinguere il mutuo, prima di essere definitivamente proprietari delle mura dove si abita passano in media ben 57,4 anni, decisamente troppi.
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