Pipe per il crack: il centro sinistra vuole allargare la distribuzione, il centro destra no

Ugolini: «si tratta di una soluzione che non risolve la diffusione della droga e che sorvola sulla diffusione di uno stupefacente tra i più pericolosi in circolazione».

1077
Pipe per il crack Bilancio regione Emilia Romagna elena ugolini
Elena Ugolini, candidata presidente regione Emilia Romagna per coalizione cdx.

Estendere le politiche di riduzione del danno per l’uso di stupefacenti ad altri territori dell’Emilia Romagna, lo chiedono alla Regione i consiglieri di centrosinistra, dopo il dibattito suscitato a Bologna dalla decisione del comune di distribuire gratuitamente pipe per il crack.

Nell’interrogazione (firmata da Giovanni Gordini dei Civici con de Pascale, Simona Lembi e Francesco Critelli del Pd, Lorenzo Casadei del M5s e Simona Larghetti di Avs), i consiglieri ricordano che «oltre alle esperienze internazionali, anche quelle realizzate a Reggio Emilia, Parma e Bologna confermano la validità dell’attuazione dei Lea in materia di riduzione del danno».

A Reggio Emilia, da circa quattro anni, l’Unità di Strada distribuisce pipe per il crack-cocaine «nell’ambito di interventi finanziati con fondi regionali destinati al programma Dipendenze patologiche». Si tratta di «azioni collocate fra gli interventi cosiddetti a bassa soglia, che non richiedono criteri giuridico-amministrativi di accesso come residenza o titolo di soggiorno, rivolgendosi così anche alle persone più marginalizzate», spiegano i firmatari dell’interrogazione.

Esperienze analoghe sono attive in molte altre realtà italiane, dal comune di Palermo alla regione Lombardia, a città come Padova, Venezia, Torino, Milano e Monza. Nell’interrogazione alla giunta De Pascale gli esponenti della sinistra regionale chiedono se il governo regionale intenda «sostenere ed estendere interventi analoghi garantendo una piena applicazione dei Lea» e se ritenga «opportuno promuovere una corretta informazione pubblica volta a sfatare le fake news che circolano in merito, assicurando un quadro chiaro basato su dati scientifici circa i reali obiettivi e benefici degli interventi di riduzione del danno».

Una posizione su cui il candidato alla presidenza dell’Emilia Romagna per il centro destra, Elena Ugolini, è nettamente contraria, sia per motivi di educazione alla salute delle persone, sia perché compito di una pubblica amministrazione è aiutare i cittadini ad uscire dalle dipendenze, non farcele mantenere.

«Sono esterrefatta rispetto alla leggerezza con cui le amministrazioni comunali guidate dal centro sinistra intervengono in un ambito così delicato, preferendo la logica del minor danno e della tolleranza ad un intervento più deciso volto ad aiutare i tossici ad uscire dalle loro dipendenze – afferma il consigliere regionale Ugolini esponente di Rete Civica e già sottosegretario all’istruzione, università e ricerca con il governo Monti -. Leggo con preoccupazione la proposta dei consiglieri della sinistra che vorrebbero allargare le maglie della distribuzione gratuita delle pipe per il crack, di fatto agevolando la diffusione e il consumo di una delle droghe sintetiche più pericolose tra quelle in circolazione, capace di creare una forte dipendenza dopo solo pochissimo utilizzo».

Secondo Ugolini «le sinistre sottovalutano il danno da consumo di stupefacenti sia a livello culturale, che ritiene legittimo il consumo ricreazionale di sostanze psicotrope dalla cannabis a quelle più pesanti, che salutistico, visto che l’assunzione mina le capacità psicofisiche delle persone, oltre a inficiare la salute e a nulla vale consumare droghe con uno strumento igienico e sterile, visto che pur sempre si consuma un veleno. Compito di un amministratore pubblico serio, oltre ad assicurare il rispetto delle leggi e della pubblica sicurezza, dovrebbe aiutare le persone a curarsi, non a ridurre il rischio tollerando la marginalità dei tossici che popolano le città della regione, spesso rendendosi protagonisti di comportamenti che danneggiano gli altri cittadini e compromettono la vivibilità di interi quartieri cittadini. Mi auguro che il presidente De Pascale richiami la sua maggioranza ad una maggiore corrispondenza con il rispetto delle leggi dello Stato».

Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie de “Il NordEst Quotidiano”, iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata. 

Telegram

https://t.me/ilnordest

Linkedin

https://www.linkedin.com/company/ilnordestquotidiano

Facebook

https://www.facebook.com/ilnordestquotidian

X

x.com/nestquotidiano

 © Riproduzione Riservata